L’associazione dei consumatori Codacons annuncia la vittoria

Danni da buca a Roma: arrivato il primo risarcimento. Ad annunciarlo e a ottenerlo è il Codacons, che ha rappresentato in via stragiudiziale (fuori dal tribunale) un automobilista: questi è stato rimborsato per 760 euro. Per la precisione, 641 euro per i danni subiti e 119 euro per spese legali. Il cratere nella Città Eterna aveva causato la foratura di uno pneumatico, su una strada dove nessun segnale avvisava della presenza della voragine.

Il Comune si difende così

Il Codacons lancia poi l’allarme che riguarda la difesa del Comune.  L’associazione dei consumatori definisce assurda la memoria difensiva del Campidoglio.

“La presenza su strade pubbliche di sconnessioni, avvallamenti e altre irregolarità non costituisce un evento straordinario ed eccezionale ma rappresenta, al contrario, una comune esperienza rientrante nell’id quod plerumque accidit e, dunque, deve essere tenuta ben presente dagli utenti della strada, i quali hanno l’obbligo di comportarsi diligentemente per evitare pericoli a sé o ad altri”. Insomma, il guidatore sa che ci sono le buche, stia attento, vada piano, sia prudente.

Non è una novità

Non è certo una novità che un Comune si difenda così: ormai la strategia difensiva degli enti locali è sempre più spesso quella; questo abbiamo scritto a marzo 2018: proprio in virtù delle condizioni disastrate delle strade, la difesa del Comune sarà strenue. 

Il Comune cercherà di provare la concreta possibilità per l’utente danneggiato di percepire o prevedere con l’ordinaria diligenza la situazione di pericolo. L’ente locale (tramite la compagnia) cercherà alla peggio di arrivare a una soluzione stragiudiziale, ossia fuori dall’aula, con un compromesso: un’offerta ben più bassa di quanto abbiate richiesto. Così da spingervi ad avere pochi soldi e subito, anziché imbarcarvi in una lunga causa. Che potrebbe avere anche un secondo e un terzo grado di giudizio.