Il vice premier propone il modello svizzero con pagamento di un abbonamento annuale

“E anche in Italia deve sparire il casello, se devo usare l’autostrada, posso usare un abbonamento flat a livello annuale e a livello nazionale”. Questo è solo uno dei passaggi molto importanti dell’ultima diretta Facebook di Luigi di Maio, nel quale il Vice Premier (accompagnato da Alessandro Di Battista) si è – ancora una volta – scagliato contro la società Autostrade. Al di là dell’intenzione – condivisa col “collega” Matteo Salvini – di togliere le concessioni alla società di proprietà della famiglia Benetton, il Ministro dello Sviluppo Economico è tornato sul tema della revisione delle tariffe autostradali.

 

Modello svizzero

Complice il passaggio in Svizzera, Luigi Di Maio ha preso ad esempio proprio lo stato federale e la vignetta (“Autobahnvignette” per dirla in tedesco) obbligatoria per circolare sulla rete autostradale elvetica. Un semplice adesivo che si può acquistare in frontiera al costo di 40 franchi (circa 35 euro) e ha validità di 14 mesi.

Secondo il leader 5 Stelle anche l’Italia dovrebbe adottare tale meccanismo, mandando così in pensione i caselli autostradali, Viacard e Telepass. “Pago 30 40 euro all’anno, utilizzo le autostrade e i soldi vanno in una società statale (i piani gialloverdi prevedono la nazionalizzazione della rete autostradale ndr.) per fare gli investimenti” ha spiegato.

Le altre vignette

Oltre alla Svizzera anche Austria e Slovenia utilizzano un sistema a vignette, con costi annuali nettamente più alti: 86,4 euro per la prima e 110 per la seconda, con la possibilità di acquistare abbonamenti mensili o settimanali, a seconda delle esigenze.

Un sistema che funziona ma che in Italia, dove la rete autostradale è nettamente più vasta rispetto agli altri paesi, con più di 6.000 km di asfalto. C’è poi da fare una precisazione: nel video l’onorevole Di Maio parla della vignetta come se fosse una sorta di Telepass. In realtà si tratta di un normale adesivo da appiccicare sul parabrezza, con colore diverso di anno in anno, così da permettere alla polizia di identificare immediatamente chi ne fosse sprovvisto o stia circolando con una vignetta scaduta.

Autostrade europee

Il Vice Premier lancia poi l’idea di una rete autostradale europea, senza però entrare nel dettaglio. C’è da dire che attualmente, proprio grazie all’italianissimo telepass, si possono pagare anche i caselli di Francia, Spagna e Portogallo. È il Telepass europeo, forse il sistema ad oggi più comodo per viaggiare in autostrada senza doversi fermare.