Una delibera ha ritoccato le date. Intanto incalza la polemica degli ambulanti, minacciato blocco stradale

L'Area B di Milano fa ancora discutere e porta in piazza gli ambulanti per una protesta che potrebbe persino trasformarsi nel blocco di un'autostrada, come ha ipotizzato il presidente dell'Associazione nazionale ambulanti (Ana) Lombardia, Nicola Zarrella: "Gli ambulanti hanno grandi paure e più ci avviciniamo alla data del 25 febbraio, quando si accenderanno le telecamere antismog, meno la categoria sarà in grado di controllarli". La protesta di ieri al grido "Sala dimettiti", intanto, ha mandato in tilt il traffico in piazza della Repubblica e lungo i Bastioni di Porta Venezia.

Mancano le deroghe per gli ambulanti che viaggiano con mezzi Euro 1 e 2 (le telecamere di Area B saranno accese dalle 7.30 alle 19.30 e bisognerebbe concedere loro una finestra per l'uscita fino alle 15.30). Invece "un migliaio di famiglie saranno messe in crisi", lamenta Zarrella. E un po' di confusione c'è anche per gli automobilisti, visto che a inizio gennaio una delibera ha ritoccato le regole. Ricordiamo quindi fino a quando potranno circolare i diesel fino a Euro 4.

Le novità della delibera 2019

Rispetto alle regole comunicate a novembre 2018 la delibera di inizio anno ha slittato qualche data:

  • divieto di circolazione dal 1 ottobre 2020 per le auto Euro 0, 1, 2, 3 e 4 diesel con FAP after-market installato dopo il 30.04.2019 e con classe massa particolato pari almeno a Euro 4;
  • divieto di circolazione dal 1 ottobre 2024 per le auto Euro 0,1,2,3 e 4 diesel con FAP after-market installato entro il 30.04.2019 e con classe massa particolato pari almeno a Euro 4;
  • possono liberamente circolare le auto Euro 5 e 6 benzina, GPL, metano, bifuel, ibride ed elettriche.

Area B, online il bando per gli incentivi alle imprese

Per sostituire i veicoli inquinanti il Comune di Milano ha pubblicato il bando per le imprese che vogliono chiedere un contributo per comprare un veicolo nuovo ad alimentazione elettrica, ibrida, metano, benzina/metano, GPL, benzina GPL, benzina Euro 6.

Il valore complessivo degli incentivi supera i 5,2 milioni di euro e a farne richiesta sono le micro, piccole e medie imprese (MPMI) e le imprese artigiane con sede legale o unità locale a Milano e/o di licenza per l’esercizio dell’attività di vendita su aree pubbliche rilasciata dal Comune di Milano, proprietarie di un autoveicolo N1 e N2 (di massa inferiore o uguale a 7,5 tonnellate). Bisogna però rottamare un veicolo appartenente ad una delle categorie ambientali indicate su www.comune.milano.it.