Da fine 2019 arriverà su alcuni modelli l’assistente vocale del gigante cinese Alibaba, chiamato Tmall Genie

Hey Siri. Ok Google. E a breve: Tmall Genie. Poco importa se l’assistente vocale delle BMW per la Cina ha un nome assai meno intuitivo di quelli, più conosciuti, di Apple e Google; ciò che conta è che i clienti cinesi della casa tedesca potranno entrare nello sconfinato mondo di Alibaba, l’azienda cinese di commercio online che al pari di altre vuole mettere a disposizione il suo assistente vocale per le auto, migliorando così la qualità e la quantità di operazioni disponibili senza mani.

Da casa “vedi” il serbatoio

Da fine 2019, su alcune BMW basterà dire Tmall Genie per attivare l’assistente vocale, che permetterà di effettuare acquisti su Alibaba, trovare l’orario di un film al cinema, richiamare una playlist musicale e scoprire il meteo alla destinazione.

L’assistente Tmall Genie è integrato anche nello speaker da casa Tmall (da qui il nome “genio di Tmall”), che permettere di scoprire a distanza alcune informazioni sulla BMW del proprietario, a partire dal livello del carburante, dalla pressione dei pneumatici e dallo stato della batteria.

Un vantaggio sulla concorrenza

La casa tedesca insomma ha deciso di allearsi in Cina con un partner locale, nella speranza che questo possa rivelarsi un vantaggio nel panorama sempre più affollato dei comandi vocali e delle tecnologie connesse alla rete (Tmall Genie ha bisogno di internet per funzionare), due ambiti su cui stanno puntando tutti i costruttori di lusso.