L’app di servizio taxi registra un fatturato raddoppiato e un trend di crescita a livello europeo

Nei film, il taxi si chiama col fischio. In Italia, invece, per farlo sempre più persone usano lo smartphone, e in particolare mytaxi, l’app disponibile per Android e Apple che, tramite geolocalizzazione, trova il tassista più vicino, consente di prenotare un trasferimento a giorni di distanza e di pagare tramite applicazione, senza usare i contanti.

Il successo dell'app lo fotografano i numeri: nel solo 2018, sono state oltre 2 milioni le tratte effettuate da tassisti mytaxi, per un totale di 16 milioni di km percorsi. Per intenderci, quasi 22 volte il viaggio Terra-Luna, andata e ritorno.

40 milioni di km in tutta Europa

Una crescita importante per l’azienda, che fa parte del gruppo Daimler, anche perché ha comportato un incremento del fatturato del 110%. Un trend positivo che non riguarda solo il Bel Paese ma tutta l’Europa, visto che si parla di oltre 40 milioni di km di corse erogate.

L’unico numero in calo sembra essere quello del tempo di attesa medio dei passeggeri: stando a quanto dichiarato da mytaxi, è sceso a 3,5 minuti, grazie all’incremento del numero di tassisti convenzionati, che sono 100.000 a livello internazionale.

Nuovi obiettivi di crescita

Ed è proprio la natura internazionale di mytaxi una delle caratteristiche che i passeggeri sembrano apprezzare di più, in altre parole la possibilità di usare la stessa app, con lo stesso account, in oltre 100 città di nove Paesi Europei. E se il 2018 è stato un anno da incorniciare, il 2019 non dovrebbe essere da meno, stando alle iniziative e agli investimenti che l’azienda intende effettuare.

Già lo scorso ottobre è arrivata una nuova versione del software che consente agli utenti di scegliere le diverse tipologie di veicoli offerti (per esempio Eco o equipaggiati per accogliere sedie a rotelle), o ancora il servizio - per ora solo a Lisbona - di Hive, con i monopattini elettrici in condivisione, presto in arrivo in altre città.