I primi frutti dell'accordo arriveranno entro dicembre

Karma Automotive inizia il 2019 alleandosi con un'eccellenza italiana. Arriva dal Salone di Detroit 2019 l’annuncio della collaborazione con Pininfarina per realizzare auto elettriche di lusso. La Karma Automotive, infatti, è in piena rinascita dopo il passaggio ai cinesi dello Wanxiang Group nel 2014.

Il perché della collaborazione

I primissimi risultati di questo accordo saranno svelati a metà 2019. L'unione di questi due marchi così esclusivi nel loro settore tenta di realizzare auto elettriche di alto livello e far crescere il ruolo di Karma nella categoria dei veicoli elettrici di lusso. La distribuzione partirà dagli Stati Uniti, per poi arrivare al mercato internazionale. Lo stesso accordo andrà a vantaggio anche dell’azienda italiana che potrà espandersi nel mercato nordamericano.

Come parte del piano aziendale, chiamato Value-Forward, Karma cerca di sviluppare nuove tecnologie e stringere importanti accordi per studiare la connettività, le prestazioni, l'intelligenza artificiale, le piattaforme di mobilità condivisa e l'elettrificazione. L'obiettivo è quello di far crescere Karma a livello internazionale, in una categoria esclusiva come quella delle auto elettriche. 

Una storia da ricordare

Parlando di Karma Automotive bisogna ricordare che non è più la Fisker Automotive fondata nel 2007 da Enrik Fisker. Nel 2014, dopo il fallimento negli Stati Uniti, l'azienda è stata rilevata dalla Wanxiang di Hangzhou, specializzata in ricambi per auto, che ha tentato il rilancio attraverso la Karma Revero. Oggi la Karma Automotive conta circa 1.000 dipendenti in tutto il mondo e l'obiettivo è quello di produrre e commercializzare veicoli elettrici di lusso.

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