Un groviglio di tantissime variabili, spesso nemmeno di facile comprensione. Di cosa sta parlando Andrea? Ma ovvio, del bollo per le auto tra i 20 ed i 29 anni. Oggi la sua Dritta tratterà di questo. Iniziamo?

Piccola introduzione

Fino al 31 dicembre del 2014 le auto d’epoca e d’interesse storico e collezionistico potevano risparmiare sul bollo auto annuale, ovviamente se riconosciute come tali secondo le modalità viste in precedenza. Dal 1 gennaio 2015, invece, con l’introduzione della Legge di Stabilità, tutto è cambiato e le YoungTimer, ovvero le auto tra i 20 e i 29 anni sono tornate a un regime di tassazione piena per quel che riguarda il bollo. Dal 1° gennaio 2019 tutto è cambiato nuovamente. Ed allora, ecco la Dritta per spiegare la questione. 

Quali sono i fatti?

All’articolo 63 della Legge 21 novembre 2000, n. 342, dopo il comma 1, sono inseriti i seguenti 1-bis. "Gli autoveicoli e motoveicoli di interesse storico e collezionistico con anzianità di immatricolazione compresa tra i 20 e i 29 anni se in possesso del certificato di rilevanza storica di cui all’articolo 4 del decreto ministeriale 17 novembre 2009, rilasciato dagli enti di cui al comma 4 dell’articolo 60 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e qualora tale riconoscimento di storicità sia riportato sulla carta di circolazione, saranno assoggettati al pagamento della tassa automobilistica con una riduzione pari al 50%." 1-ter. "L’onere derivante dal comma 1-bis è valutato in 2,05 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2019”. 

Dunque quali conseguenze? 

Ne consegue quindi che lo sconto del 50% sul bollo non è automatico per le YoungTimer, ma il beneficio sarà applicato sì a tutte le vetture tra i 20 e i 29 anni di età, a patto che siano in possesso di CRS (Certificato di rilevanza storica rilasciato da ASI, FMI e Registri di Marca) e che il riconoscimento di interesse storico sia riportato sulla carta di circolazione, tramite un apposito tagliando simile a quello relativo al cambio di residenza da applicare sul retro del libretto di circolazione;

Alcuni Club affiliati all’Asi se ne occupano direttamente, altrimenti si può fare richiesta a un’agenzia pratiche auto. Per le Regioni che in precedenza esentavano al 100%, ad oggi resta tutto così; specifichiamo ad oggi perché ci sono già varie e attendibili discussioni sulla possibile esenzione al 100% per tutte le youngtimer, come avveniva fino al 31/12 del 2014, ma per il 2019 rimane tutto come da articolo di cui sopra; questi i fatti.

Per le riflessioni però, vi rimandiamo direttamente alla Dritta di Andrea di questa settimana.