Dall'auto elettrica alla riqualificazione di strade e sentieri. Gli impegni di Carta Cortina per proteggere la montagna in collaborazione con Audi

Traffico e inquinamento sono un problema anche in montagna. Lo sa bene chi frequenta le mete turistiche più rinomate, tanto in estate quanto in inverno. E se la soluzione non è immediata perché l’auto è spesso l’unico mezzo di trasporto che consente di raggiungere la località di villeggiatura, anche ad alta quota si parla di come rendere più sostenibile la mobilità.  E’ il caso di Cortina, che si sta preparando ai mondiali di sci previsti nel 2021 con un progetto di tutela del territorio che coinvolge tra gli altri il marchio Audi, storicamente legato alla nostra “perla delle Dolomiti”.

Audi Cortina 2021

Oltre la sponsorizzazione

Il tema è complesso e va oltre la sponsorizzazione legata al lancio della nuova Audi e-tron,  già auto ufficiale del Comune Ampezzano. Nel weekend in cui si è svolta la gara di Coppa del Mondo di Sci femminile è stata firmata infatti “Carta Cortina”, un documento programmatico volto alla tutela del territorio che coinvolge la Fondazione Cortina 2021, l’associazione Dolomiti Superski e appunto Audi, che si pone come soggetto “facilitatore” delle future iniziative.

Non vogliamo fare lo sponsor, ma il partner, inteso come ufficiale di collegamento per tutte le iniziative che possono andare a beneficio del territorio.

Ha commentato Fabrizio Longo, Direttore Generale di Audi Italia.

Audi Cortina 2021

Non solo auto elettriche

L’auto elettrica e la relativa disponibilità di colonnine (Audi ed Enel X ne hanno attivate 2 per un totale di 4 postazioni) rappresenta solo un di cui. Per ridurre l’inquinamento è necessario creare delle alternative all’automobile come impianti di risalita in grado di collegare meglio i comprensori sciistici riducendo gli spostamenti in macchina.

Ma allo stesso tempo le infrastrutture devono rispettare l’equilibrio naturalistico e dunque tutte le iniziative vanno impostate in chiave eco-compatibile.

Audi Cortina 2021

Aspettando le Olimpiadi

La sfida non è banale dati gli interessi economici in gioco e le prospettive di crescita dell’afflusso turistico nei prossimi anni grazie ai Mondiali, ma anche alle Olimpiadi Invernali che Cortina (insieme a Milano) potrebbe ospitare nel 2026.

Probabilmente è troppo presto immaginare una Zermatt all’italiana (nel paese svizzero si arriva in treno e si circola solo con veicoli elettrici), ma il fatto che vi sia una concreta comunione d’intenti fra soggetti pubblici e privati attivi sul territorio, è già una buona notizia per il bene delle nostre montagne. Le iniziative saranno rese note in occasione dei prossimi appuntamenti sciistici attraverso Casa Dolomiti Superski, un nuovo format relazionale supportato dai soggetti firmati di Carta Cortina.

Fotogallery: Cortina e i mondiali di sci 2021. Con Audi