Il mito si rinnova, senza rivoluzioni. Almeno all'apparenza...

E' stata l'auto più venduta d'Europa degli ultimi 40 anni circa. Ora che i SUV e i crossover la minacciano da ogni parte - a partire dalla sorella T-Roc - la Golf ha tutte le intenzioni di non mollare il colpo. Il lancio è in programma per fine 2019, inizio 2020 (nel nostro rendering l'avevamo immaginata così). Un ritardo, rispetto alla fine del 2018 precedentemente programmato, dovuto a tutte le "precauzioni" che a Wolfsburg si sono voluti prendere prima di mettere mano a un modello storico e, soprattutto, fondamentale per le casse di Volkswagen. 

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Un po' Polo un po' T-Roc

Continuità. E' questa la parola d'ordine che da sempre guida il percorso di crescita della Golf da una generazione all'altra; l'ottava non fa eccezione e non solo è inconfondibilmente Golf, ma ha anche tratti che si ispirano senza troppi complimenti a quelli di altre VW. Il frontale "è molto" Polo, la coda più T-Roc. 

Dettagli dal punto di vista tecnico, al momento, non si conoscono: si sa solo che la piattaforma è la MQB Evo, quindi non nuova al 100% rispetto a quella dell'attuale Golf, ma comunque migliorata e capace non solo di incrementare la capacità di carico e l'abitabilità (in virtù di un passo leggermente superiore), ma anche di far scendere il peso di circa 45 kg in media. 

Anche l'interno dell'auto sarà del tutto nuovo, di ispirazione (sempre secondo le voci) Touareg, quindi con uno schermo touch particolarmente grande. I sistemi di assistenza alla guida saranno aggiornati e, per quello che riguarda i motori, troveranno ovviamente conferma gli attuali 1.0 TSI, 1.5 TSI. Quanto ai diesel, la parte del leone dovrebbe farla il 1.6 TDI, mentre più avanti dovrebbero arrivare delle versioni ibride; mild, full o plug-in (o due di queste tre opzioni) è ancora tutto da vedere. 

Fonte: Carnewsoficial’ın Instagram