La casa svedese sta lavorando all’erede della V40, che non sarà una berlina ma un modello alto da terra

Per Volvo non è mai stato facile ritagliarsi spazi nel cosiddetto segmento C, quello di cui fanno parte berline compatte a cinque porte, perché ha dovuto vedersela con “mostri sacri” come le Audi A3, BMW Serie 1 e Mercedes Classe C. L’ultimo tentativo in questa direzione, la V40, non ha dato i risultati sperati e così oggi l’azienda svedese si trova a cambiare approccio, puntando anziché su una classica berlina su un modello alto da terra e con motori ibridi o elettrici, che dovrebbe arrivare nel 2021 o 2022.

Giù le vendite, su l’altezza

La conferma arriva dal numero uno della casa svedese per l’Europa, Lex Kerssemakers, che intervistato dal magazine Autocar ha preso atto della situazione (l’anno scorso le vendite della V40 sono calate del 23% rispetto al 2017) e ammesso che la nuova segmento C sarà una vettura inedita, più originale e al passo con i tempi della berlina.

“Dobbiamo essere più creativi - le sue parole -, per questo abbiamo deciso di non sostituire la V40 con un modello analogo”. Volvo insomma andrà incontro alle richieste dei clienti e punterà su un modello in linea con le tendenze odierne, quindi un SUV o crossover disponibile con motori a basso impatto energetico.

Anche a tre cilindri

Autocar ipotizza che quest’auto sarà un SUV di tipo sportiveggiante, quindi rivale della BMW X2 e della futura Audi Q4. Kerssemakers ha anticipato che lo stile dell’auto verrà definito nei prossimi mesi, mentre è certo che questo modello sarà costruito sulla meccanica CMA, la stessa di tutte le altre Volvo che faranno parte della “famiglia” 40, quindi il SUV XC40 e la berlina S40 (attesa fra pochi mesi). Fra i motori ci saranno anche tre cilindri.

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