Insieme a BMW e Porsche, la casa inglese finanzia con 21 milioni l’app per velocizzare l’assistenza stradale

Connesse, autonome e perennemente in viaggio. Jaguar-Land Rover immagina uno scenario del genere per le auto nel 2030. Fra 11 anni, secondo alcune previsioni, negli USA i mezzi privati percorreranno un terzo di miglia in più rispetto ad oggi. Più chilometri però significa anche più usura dell’auto e più rotture (anche se la maggiore semplicità delle elettriche dovrebbe smentire questo teorema: approfondiremo). E con le rotture aumenteranno anche le chiamate ai soccorsi. E’ qui che si inserisce la Urgent.ly, finanziata dal costruttore inglese, molto apprezzata negli Stati Uniti perché consente di richiedere assistenza stradale e pagarla via app, in modo più veloce rispetto a oggi.

App in stile Uber

La Urgent.ly insomma sta cercando di semplificare il modo in cui si richiede ed ottiene assistenza, perché attraverso l’applicazione per smartphone si vedono i centri soccorso più vicini, si può sapere chi sta guidando, dove si trova il carro attrezzi e completare il pagamento, proprio come avviene già per Uber. A pochi anni dalla creazione, stando alla Urgent.ly, nel sistema rientrano già 45.000 carri attrezzi.

Le funzionalità di Urgent.ly sono entrate dal 2016 anche nella piattaforma Drive dell’operatore telefonico AT&T, che regala un nuovo aspetto grafico e app utili ai sistemi multimediali: fra queste c’è proprio il servizio di assistenza stradale, controllabile quindi direttamente dallo schermo.

Business in crescita

Il costruttore inglese ha investito in Urgent.ly circa 21 milioni di Sterline, equivalenti a 24 milioni di Euro, insieme a BMW e Porsche; questo prova che sono in molti a considerare strategico (e redditizio) il settore dell’assistenza stradale, non soltanto negli Stati Uniti ma anche in Asia ed Europa.