Il prototipo celebrativo sarà ispirato alla 4½ Litre numero 9 del 1927, una fra le Bentley più importanti

Bentley lo definisce “fortemente evocativo”. E ha subito fatto capire il perché, mettendo in bella mostra il 9 sulla mascherina. E’ con questo dettaglio che iniziamo a scoprire il modello speciale atteso dalla casa inglese al Salone di Ginevra (7-17 marzo), una sportiva con linee evocative ed ispirate al passato che vuole celebrare i 100 anni della Bentley, fondata da Walter Owen Bentley e diventata simbolo di lusso e ricercatezza. Ad ispirare quest’auto sarà la Bentley 4½ Litre numero 9 del 1930, un’auto da corsa che in quell’anno sfiorò il successo alla 24 Ore di Le Mans.

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La migliore delle 4

Il nuovo modello avrà quindi il non facile compito di ricordare una fra le più famose Bentley di sempre, perché la 4½ Litre ha esordito nel 1926 ed è rimasta fino al 1930 una delle migliori auto da gara, tanto da vincere la 24 Ore di Le Mans 1928 e finire al secondo e terzo posto nel 1929. L’esemplare numero 9 è del 1927 e non ha mai vinto la gara di durata più celebre al Mondo, complice il ritiro del 1930 quando era al traguardo dopo 138 giri.

E’ dotata del motore V8 4.5, che riceve però un compressore e sale così da 130 a 240 CV. Questa versione, soprannominata Bowler, pare sia stata fortemente voluta dal pilota Henry ‘Tim’ Birkin, che sembrava trovare l’esemplare numero 9 il migliore dei 4 quelli realizzati. Il modello atteso a Ginevra 2019 sarà quindi ad un esemplare speciale di un’auto mitica.

Successo immediato

Walter Owen Bentley impiegò soltanto 5 anni per togliersi le prime grandi soddisfazioni da costruttore, perché dal 1924 inanellò stupefacenti risultati alla 24 Ore di Le Mans: vinse nel 1924, 1927, 1928, 1929 e 1930. Da quel momento la casa inglese si è affermata come un marchio fra i più prestigiosi e ricchi di fascino, grazie alle sue lussuose berline.