La casa tedesca punta sulle colonnine da 350 kW e offre tre anni di ricariche gratuite negli USA

Nei prossimi anni, chi lo sa, al posto di interrogarci curiosi sullo "0-100" di un'elettrica ci chiederemo quanto saranno veloci a ricaricarsi le sue batterie. Sempre di ‘0-100’ si tratta, ma al posto che essere secondi nell’accelerazione da fermo saranno chilometri di autonomia.

È un segno dei tempi che cambiano, e Porsche sembra non volersi far trovare impreparata su questo fronte: i clienti negli Stati Uniti della berlina Taycan (al debutto nel 2019 e in vendita nel 2020) potranno contare fin da subito su un'ampia rete di colonnine ultra-veloci, in grado di ricaricare in pochi minuti anche batterie di grande capacità e assicurare così brevi rifornimenti.

Tre anni di ricariche gratis

La velocità delle ricariche sembra un tema fondamentale per la casa tedesca, certa che le vendite delle auto a batterie non cresceranno finché i rifornimenti saranno lunghi come oggi. Ne ha parlato Klaus Zellmer, a capo della Porsche negli Stati Uniti, secondo cui i tempi di ricarica diventeranno una chiave per differenziare le auto elettriche, molto più di quanto non avviene con lo 0-100 km/h o la velocità massima.

Porsche Taycan

Il suo discorso è: in pochi si rendono conto delle differenze fra uno 0-100 in 3,0 e 2,7 secondi, ma tutti i clienti apprezzano un’auto che può recuperare 100 km di autonomia in pochi minuti anziché in decine. E’ per questo che la casa tedesca ha stretto un accordo negli Usa con l’operatore Electrify America, che fornirà gratuitamente per tre anni l’accesso a colonnine con almeno due punti di ricarica a 350 kW.

Il segreto è negli 800 volt

La collaborazione con Electrify America non sembra partita nel migliore dei modi, riferisce Autonews, perché l’azienda ha chiuso momentaneamente le stazioni di ricarica per indagare sul malfunzionamento di alcuni cavi. Il problema però verrà risolto entro il 2020, quando la Porsche finirà di installare negli USA altre 120 colonnine a 350 kW presso alcuni suoi concessionari.

La casa tedesca intende puntare sui tempi di ricarica perché la Taycan avrà batterie in grado di “accettare” la ricarica a 800 volt, quindi a parità di energia erogata si ricaricheranno prima delle altre batterie.

Fotogallery: Porsche Taycan Workshop