Buoni i numeri delle vetture in affitto. Però c’è il rovescio della medaglia

Da gennaio a settembre 2018, il noleggio auto negli aeroporti è cresciuto del 6% rispetto all’analogo periodo del 2017: quasi 2,9 milioni di contratti. Parliamo del noleggio auto a breve termine, di qualche giorno, e non del noleggio a lungo termine (che dura anni). La vettura in affitto breve è pertanto uno strumento che piace: a supporto della mobilità turistica e aziendale del nostro Paese. È il dato diffuso dall’Aniasa, l’Associazione che all’interno di Confindustria rappresenta il settore dei servizi di mobilità.

Quali numeri

A confermarlo sono i 10.600 sono noleggi registrati al giorno. Complessivamente i dati relativi ai primi 9 mesi del 2018 hanno confermato l’andamento positivo delle attività di noleggio a breve termine presso gli aeroporti, con un fatturato di oltre 665 milioni di euro (in leggera crescita rispetto allo stesso periodo del 2017) e un significativo aumento dei giorni di noleggio che hanno superato la soglia record dei 18 milioni (+5%). Lo sviluppo delle attività di locazione nei 10 scali in cui si sono registrati tassi di noleggio più elevati (+11%) è andato ben oltre l’aumento del flusso di passeggeri (+5%).

Gli investimenti presso gli aeroporti di Roma Fiumicino, Napoli e Bologna hanno reso più fruibili i servizi di noleggio. Ossia Milano Malpensa (anche grazie al boom del traffico internazionale), Roma Fiumicino e Catania, che guidano la graduatoria dei siti aeroportuali in cui si sono registrati più noleggi, rispettivamente con 292.089, 273.018 e 236.083 veicoli noleggiati. Linate in calo. Boom delle attività di rent-a-car presso gli scali di Olbia (+40%) e Palermo (+22%).

Prezzo medio: attenzione

Ma quanto tempo dura in media il nolo breve? Una settimana, per la precisione 6,4 giorni. E il prezzo medio al giorno per il noleggio dell’auto? 36,2 euro. Qui va fatta una riflessione. Esiste infatti una tariffa base, che prevede franchigie: in caso di incidente causato o di furto, il consumatore che ha preso a noleggio l’auto deve pagare un importo variabile. Tutto gli viene “prelevato” direttamente e in automatico dalla carta di credito: necessaria per fare il via al nolo.

Per abbassare l’importo delle franchigie, occorre pagare una tariffa di noleggio più alta. Per eliminare le franchigie, serve un esborso ancora più pesante. In agenzia, il cliente deve regolarsi in base alle proprie esigenze, sempreché la compagnia di noleggio consenta di limitare o cancellare le franchigie: talvolta, in zone ad alto rischio (ci riferiamo a incidenti, furti e frodi legati alle auto), le penalità non sono eliminabili.