E’ il secondo capitolo di DiRT Rally, ottimizzato in ogni suo aspetto. Ecco le nostre impressioni

Un test drive così ecosostenibile non mi era mai capitato di farlo: quello organizzato alla Microsoft House di Milano interessava infatti un gioco di simulazione di guida automobilistica. E che gioco! E che simulazione! DiRT Rally 2.0 della software house inglese Codemaster e disponibile dal 26 febbraio per Xbox One, PlayStation 4 e PC. Prima di entrare nel merito del gioco, però, da tester di macchine vere, mi è sorta spontanea una domanda. E se fossero questi gli unici volanti che potremo maneggiare in futuro?

Immagina, puoi

Scorrazzati da veicoli a guida autonoma (magari i minibus elettrici simili a quelli visti al CES di Las Vegas) nella vita reale, impegnati a controllare sotto e sovrasterzo davanti a uno schermo e con in mano un volante vero, ma collegato a un’intelligenza artificiale, invece che a un piantone, a un pignone e a una cremagliera, e infine alle ruote. Uno scenario da incubo.

Per capirci, la simulazione di guida sta alla guida vera come “Albachiara” di Vasco Rossi (precisamente qui: “e qualche volta fai pensieri strani, con una mano, una mano ti sfiori. Tu sola dentro la stanza e tutto il mondo fuori”) sta al sesso. Eppure, non mi vergogno a dirlo, con DiRT Rally 2.0 mi sono divertito come un bambino. Ecco perché.

Sentire la macchina

Dopo la lunga premessa, ora vado dritto al dunque: ciò che mi è piaciuto di più - anzi mi ha proprio esaltato - di DiRT Rally 2.0 è la verosimiglianza delle reazioni delle auto, detto che i livelli di difficoltà sono selezionabili, per permettere un avvicinamento graduale.

DiRT rally 2.0
DiRT rally 2.0

Per ragioni di cuore, la prova l’ho iniziata dalle “vecchiette” (sezione storiche) BMW Serie 3 E30 e Peugeot 205 GTi sul percorso del rally della Nuova Zelanda; ci sono anche Audi quattro sport, Lancia Stratos e VW Golf, per gli amanti dei vari marchi. Incredibile come si sentano la trazione (posteriore per la BMW e anteriore per la Peugeot, ovviamente) e i trasferimenti di carico. Senza contare che si possono anche scegliere le condizioni meteo, che ovviamente incidono sul livello di aderenza e di difficoltà di controllo dell’auto.

Guidare sui tracciati veri

Un’altra delle chicche di DiRT Rally 2.0 è la licenza FIA per utilizzare auto, piste e nomi dei piloti ufficiali del Mondiale RX. Per darsi delle sane sportellate o, se non siete ancora esperti, esercitarvi da soli a domare i circa 600 CV, scaricati sulle 4 ruote, di queste fantastiche auto, riprodotte anche in questo caso in modo magistrale.

DiRT rally 2.0

La potenza mostruosa si sente infatti in modo netto, le marce sono cortissime e la trazione è inconfondibilmente integrale, per le reazioni - realistiche - che si avvertono nei traversi.

Tutto come nella realtà

Di seguito, qualche esempio di auto, di rally e di piste che troverete in DiRT Rally 2.0. Partiamo dalle prime: oltre alle già citate, tra le altre ci sono VW Polo GTI R5, la Mitsubishi Lancer Evolution X, la Citroen C3 R5 e Chevrolet Camaro GT4.

DiRT rally 2.0

Queste invece le piste RX: Barcellona, Montalegre, Mettet, Lohéac Bretagne, Trois-Rivières, Hell, Höljes e Silverstone; i rally sono invece quelli di Nuova Zelanda, Argentina, Spagna, Polonia, Australia e USA.

Imparare a farsi l’assetto

Il chief designer di DiRT Rally 2.0, Ross Gowing, insieme al pilota che ha contribuito alla messa a punto del gioco, Jon Armstrong, hanno inoltre raccontato alcuni dettagli tecnici: innanzitutto, la grafica, che toglie il fiato, è resa possibile dai 4K dinamici e dai 60 FPS (su One X e Ps4 Pro).

Dal punto di vista della guidabilità, il suo perfezionamento è stato tra gli obiettivi degli sviluppatori, insieme a quello di migliorare l'aspetto grafico del manto stradale e di dare la possibilità di scegliere la mescola delle gomme. Aspetti che meritano tutto l’approfondimento del mondo, ma che purtroppo non ho avuto modo di godermi fino in fondo. Del resto, si trattava di un’anteprima, la prova vera… Non vedo l’ora di farla!

Fotogallery: DiRT Rally 2.0, le immagini