La lieve rivisitazione delle linee si accompagna a un aggiornamento tecnologico. Ma non solo...

Lo stile, riuscito, non aveva bisogno di grandi cambiamenti. E infatti le modifiche sono marginali. Tecnicamente, rispetto al vecchio modello, cambia un solo motore. Eppure l'aggiornamento 2019 della Volkswagen Passat è fra i più profondi della sua storia, perché la media tedesca fa il pieno di nuove tecnologie. 

La principale novità della Passat 2019 è infatti il sistema di guida assistita Travel Assist, in grado di controllare l’auto nella guida in colonna fra 0 e 210 km/h (sul vecchio modello era fino a 60 km/h). Ciò significa che la Passat è in grado di accelerare, frenare e sterzare automaticamente più a lungo rispetto a prima, a patto che il guidatore non tenga le mani lontane dal volante per più di 10 secondi (in quel caso il sistema si disattiva). Le consegne inizieranno a settembre.

Fotogallery: Volkswagen Passat restyling 2019

Una tecnologia che ti può salvare

Il Travel Assist è in grado inoltre di elaborare le informazioni contenute nelle mappe del navigatore satellitare, quindi fuori dalle autostrade rallenta automaticamente nelle vicinanze di incroci, rotatorie o centri abitati, oppure se il limite di velocità impostato sul cruise adattivo è superiore a quello indicato. Novità che potrebbero arrivare anche sulla nuova, attesissima, Golf 8.

Le novità in fatto di tecnologia però non finiscono qui, perché la Passat 2019 è dotata di fari e fanali a led (di serie dal primo allestimento) e ha il sistema Emergency Steering Assist, che aiuta il guidatore nelle manovre d’emergenza: frena le ruote in modo intelligente per aiutare chi guida a schivare l’ostacolo e rende meno complessa la manovra di riallineamento.

A richiesta si possono avere inoltre i fari anteriori a matrice di led, che permettono di tenere sempre accesi gli abbaglianti: la camera riconosce se altre auto sono sulla strada, e in questo caso crea un cono d’ombra per non abbagliare chi le guida.  

Volkswagen Passat 2019

Scegli tu cosa vedere

Con l’aggiornamento dell'auto cambia nome anche la strumentazione digitale: Digital Cockpit al posto di Active Info Display; la variazione è valsa anche uno schermo più nitido e risoluto e nuove personalizzazioni. Tramite un tasto sul volante il guidatore può infatti decidere se tenere davanti agli occhi la mappa del navigatore o i quadranti di tachimetro e contagiri.

Gli schermi touch nella consolle restano da 6,5, 8 o 9,2 pollici, e si abbinano ad un sistema multimediale più evoluto rispetto a prima: integra la scheda sim per connettersi ad internet e comandi vocali più efficaci, che si attivano dicendo Ciao Volkswagen.

Volkswagen Passat 2019
VW Passat Facelift (2019)
VW Passat Facelift (2019)

Sono previste inoltre funzioni per le aziende, come quella di far partire l’auto senza il telecomando per l’accensione (basta lo smartphone). Chi possiede un iPhone potrà collegarlo al sistema multimediale sempre attraverso CarPlay, da ora anche senza filo.

VW Passat Facelift (2019)

Novità per l'ibrido

La novità per i motori si chiama GTE, ed è l’ibrida, che guadagna batterie di capacità superiore (da 9,9 a 13,0 kWh). Il sistema ibrido plug in, da 218 CV, rimane composto dal benzina 1.4 turbo da 156 CV e da un motore elettrico con 115 CV, che il guidatore può sfruttare in tre modi: o affidandogli il moto con la modalità E-Mode (l’autonomia massima è di 55 km), o massimizzando le prestazioni con la GTE oppure migliorando i consumi con la Hybrid.

VW Passat Facelift (2019)
VW Passat Facelift (2019)

Gli altri motori sono i benzina 1.5 da 150 CV e 2.0 da 190 e 272 CV, oltre ai diesel 1.6 da 120 CV e 2.0 da 150, 190 e 240 CV. Per ultime abbiamo lasciato le novità allo stile, che riguardano soltanto pochi dettagli per i fascioni, la mascherina e il portello posteriori: qui la scritta Passat è più grande.

Volkswagen Passat 2019

Fotogallery: Volkswagen Passat restyling 2019