Sarà una delle regine del Salone di Francoforte

Dopo poco più di 2 mesi la nuova generazione di BMW M3 è stata nuovamente sorpresa durante alcuni test nei pressi di Monaco di Baviera. Nessuna località esotica per una delle novità più attese del 2019 ma le strade intorno a casa, per continuare a mettere a punto un modello iconico per la Doppia Elica. Rispetto alle spy photo pubblicate un paio di mesi fa qualcosa è cambiato: sono cadute alcune coperture che celavano luci anteriori e posteriori, che si mostrano così per la prima volta e riprendono in tutto e per tutto lo stile della Serie 3 normale.

Rimane invece la doppia coppia di scarichi scoperti, decisamente troppo brutti per essere veri. Una volta in produzione a nasconderli ci penserà, con ogni probabilità, un bel diffusore.

Debutterà al Salone di Francoforte in scena dal 12 al 22 settembre.

Posteriore o integrale

Ciò che più interessa però è sapere quanti cavalli avrà la nuova BMW M3. Dati ufficiali ancora non esistono ma da voci vicine all’azienda si parla di 480 CV spremuti dal 6 cilindri in linea biturbo di 3 litri, accompagnato dal cambio automatico 8 rapporti.

Una potenza che si piazza tra Audi RS4 Avant (450 CV) e la coppia Mercedes C63 AMG S e Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio (510 CV), pronta ad essere scaricata a terra dalle sole ruote posteriori. Così come dovrebbe essere. Ma i tempi sono cambiati e così pare che la nuova BMW M3 potrà contare anche su una versione xDrive a 4 ruote motrici con una funzione “tutto dietro” simile a quella della sorellona M5.

2020 BMW M3 Spy Photo

La M3 più pura

Cambio automatico, la possibilità di avere la trazione integrale: una rivoluzione che potrebbe sembrare un affronto alla storia di un modello amato da molti. Non tutto è perduto però: da più parti infatti arrivano voci sulla commercializzazione della BMW M3 in versione Pure. Significa che la berlina sportiva bavarese avrà anche un allestimento con cambio manuale 6 marce e la sola trazione posteriore. La brutta notizia è che, non si sa perché, ci si dovrà accontentare di “appena” 460 CV.