Secondo un'indagine di mercato rispetta meglio le aspettative dei clienti, più di moda e tecnologia

Che agli italiani piacciano le auto è una certezza, come il panettone a Natale e la pioggia a Pasquetta. Che questo settore sia il preferito dai nostri connazionali è (forse) una sorpresa. Lo rivela un'indagine di Omnicom Public Relation Group - società di consulenza strategica in comunicazione con circa 7.000 addetti nel mondo - , secondo cui le aziende dell'automotive sono quelle che si stanno muovendo nella direzione migliore per non deludere i propri clienti, nonostante i margini di crescita siano ancora ampi.

Le case auto deludono meno delle aziende che si muovono nel settore della moda e della tecnologia. Massimo Moriconi, a capo di Omnicom, ha infatti spiegato come la differenza tra aspettative e realtà possa cambiare la visione di un brand o di un intero settore da parte di un cliente. "In molti ambiti della nostra vita, privata e professionale,
 il divario tra aspettative ed esperienze determina la portata della nostra delusione o soddisfazione. Più ampio è questo divario, più saremo scontenti".

In testa davanti a moda e tecnologia

Altri due settori molto apprezzati dagli italiani sono la moda e la tecnologia, nonostante la loro popolarità però, questi due ambiti vengono considerati meno all'altezza delle aspettative rispetto al settore auto. A far intendere come questo sia un settore ancora così importante nel nostro paese, non sono solo i numeri, basta pensare a quante aziende inerenti al mondo dei motori, rappresentano il concetto di italianità anche all'estero.

Settore automotive, il più apprezzato dagli italiani

Gli aspetti positivi

Le esperienze al di sopra delle aspettative si registrano nella “cura dei dipendenti” (+3,1%), ovvero nell'attenzione data ai lavoratori da parte dei datori di lavoro del settore, e nel “fare la cosa giusta” (+3,2%), ovvero l'intento da parte di un mercato così vasto di ridurre il proprio impatto ambientale, comunicandolo al cliente assieme a un impegno concreto per migliorare la mobilità delle nostre città.

I punti deboli

Il mondo dell'auto risulta invece non all’altezza delle aspettative per quanto riguarda il desiderio di innovazione da parte dei consumatori: secondo la ricerca le esperienze in questo campo risultano essere negative rispetto a ciò che ci si aspetta (-3,1%).

In particolare il gap negativo più grande lo troviamo nel rispetto dell’ambiente (-6,2%), probabilmente perché la diffusione di massa dell’auto elettrica non è percepita nel breve periodo. Questa tecnologia non appare quindi in grado, agli occhi del consumatore, di rappresentare un livello di sostenibilità sufficiente.