L'atelier ne produrrà solo 150 esemplari: sotto il cofano un V8 benzina supportato da un motore elettrico

Il Salone di Ginevra, come ogni anno, mette in mostra tanti gioielli unici, frutto del lavoro artigianale di piccolissime realtà che si mostrano al pubblico su uno dei palcoscenici più importanti del mondo.

La kermesse del 2019 non sarà da meno; tra i tanti debutti ci sarà quello della Puritalia Berlinetta, supercar ibrida che verrà prodotta in soli 150 esemplari firmata dallo stesso atelier che sette anni fa presentava quella 427 chiaramente ispirata all'iconica Shelby Cobra.

Due motori per 965 CV totali

La Berlinetta è caratterizzata da un corpo interamente in fibra di carbonio con una perfetta distribuzione dei peso 50:50 tra anteriore e posteriore. Sotto il cofano, posizionato centralmente, trova spazio un V8 a benzina supportato da un motore elettrico sull'asse per una potenza totale combinata di 965 CV e una coppia mostre di 1.248 Nm.

L'energia elettrica della macchina sarà gestita attraverso un algoritmo che in Puritalia definiscono di "autoapprendimento" che utilizza l'intelligenza artificiale basata su cloud. Affermano inoltre che i proprietari saranno in grado di controllare la maggior parte delle funzioni dell'auto attraverso lo smartphone.

Appuntamento a Ginevra

Puritalia vuole produrre i 150 esemplari della Berlinetta su misura secondo gli specifici desideri dei clienti, in modo tale da "riportare in vita l'era d'oro del design automobilistico italiano" con un approccio al mercato leggermente diverso. Ulteriori dettagli e prezzi saranno rivelati nella prima giornata stampa del Salone di Ginevra, il 5 marzo.