Debutta al Salone di Ginevra la versione elettrica del rinnovato crossover, basato sulla Hyundai Kona a batterie

Nel 2018, il suo ultimo anno di “carriera”, la Kia Soul ha venduto di più in Europa con il motore elettrico che con quelli a pistoni. Come conseguenza la seconda generazione del crossover viene mostrata per la prima volta in Europa nella variante a batterie e-Soul, che dopo l’anteprima al Salone di Ginevra sarà ordinabile già entro la fine di marzo.

La mecccanica del resto è già collaudata, perché la Kia e-Soul adotta le batterie e il motore eletttrico della Hyundai Kona EV: si possono avere quindi le batterie da 39,2 o 64 kWh, rivolte a chi guida prevalentemente in città o anche al di fuori.

Fino a 452 km di autonomia

Alle batterie da 39,2 kWh si abbina un motore elettrico da 136 CV, per un’autonomia di 277 km secondo il ciclo WLPT. La e-Soul da 64 kWh invece adotta un motore da 204 CV, che secondo quanto annunciato dalla casa coreana regala all’auto fino a 452 km di autonomia con un ciclo completo di carica.

Gli accomulatori sono agli ioni di litio e hanno una densità energetica del 25% superiore rispetto alle batterie della vecchia e-Soul, quindi a parità di spazio stoccano più energia. Per ricaricarle basta meno di un’ora, nel caso “rifornimenti” alle (rare) colonnine da 100 kW, ma collegandosi ad una rete elettrica domestica vanno messi in preventivo rifornimenti di oltre 20 ore.

La guidi con un solo pedale

La Kia e-Soul è dotata inoltre di un sistema per il recupero dell’energia in frenata, che il guidatore può settare su cinque livelli: da quello assente, che non oppone resistenza ai rallentamenti (l’auto scorre meglio), a quello così incisivo che permette di guidare senza premere il pedale del freno nelle decelerazioni meno intense, perché l’auto rallenta da sola per recuperare energia.

Kia e-Soul 2019

Il guidatore inoltre può selezionare una delle quattro modalità di guida, dalle più tranquille Eco ed Eco+ alla più grintosa Sport: è in questo caso che si ottengono le migliori prestazioni, che per la e-Soul da 64 kWh sono di 7,6 secondi per lo 0-100 km/h e 167 km/h di velocità massima. Sulla guida incidono anche le nuove sospensioni posteriori indipendenti, al posto dell’assale a ruote interconnesse del vecchio modello.

Più cm e spazio a bordo

La versione a batterie del crossover non si allontana in termini di stile da quelle con il motore a pistoni, presentate in anteprima allo scorso Salone di Los Angeles, che mantengono l’aspetto squadrato della prima generazione pur diventando più “gentili” e raffinate: spiccano la mascherina assottigliata, i fari più rastremati e il fascione ad unire le luci posteriori, verticali come nel vecchio modello ma a forma di C.

La Soul 2019  è più lunga di 5,5 cm e sfiora i 4,20 metri in lunghezza, complice l’interasse allungato di 3 cm, che si traduce in maggior spazio all’interno.

Fotogallery: Kia e-Soul (2019)