Il manager annuncia 500.000 auto prodotte nel 2019 e il titolo perde oltre il 4%

Non c’è niente da fare, quello tra Elon Musk e Twitter è un amore più forte della legge ma che proprio la legge potrebbe interrompere a breve. Il papà di Tesla infatti ci è ricascato e nei giorni scorsi ha pubblicato un tweet nel quale mostrava 4.000 auto pronte a salpare da San Francisco alla volta dell’Europa. Subito dopo, complice la felicità nel vedere le proprie creature andare alla conquista del Vecchio Continente, ecco il cinguettio incriminato “Nel 2011 Tesla produceva 0 auto, ma nel 2019 ne produrremo circa 500.000”.

 

Parole di un padre orgoglioso ma che non sono piaciute alla SEC (l’equivalente statunitense della CONSO, ovvero l’organo che vigila sulle attività in Borsa) e hanno causato un crollo del 4% del titolo in Borsa.

Un bel tacer…

Per capire il perché dell’irritazione da parte della SEC (e il conseguente segno meno nel valore delle azioni) bisogna tornare a ottobre 2018 quando, in seguito ai tweet nei quali Musk annunciava l’intenzione di ricomprare le azioni Tesla per privatizzarla.

Cinguettii andati di traverso a molti, SEC compresa, e che avevano portato il manager sudafricano a promettere di non twittare mai più (senza permesso) informazioni che potrebbero influire sul valore della società. Promessa seguita da un mezzo passo indietro di Musk, da novembre non più presidente di Tesla (al suo posto c’è Robyn Denholm).

Silenzio obbligato?

Ora la parola spetta al giudice e Musk rischia grosso, nonostante abbia provato a rimediare al primo tweet con un altro nel quale specifica meglio quanto detto precedentemente.

 

Il giudice potrebbe vietare a Musk ogni tipo di accesso a Twitter, silenziandolo per un po’, oppure andarci ancora più duro multando il manager e obbligandolo a un nuovo passo indietro, togliendogli ogni qualsivoglia carica all’interno di Tesla. Dal canto suo il manager sudafricano si è difeso spiegando come pensasse che un tweet del genere non avesse bisogno di approvazione da parte della SEC. La frittata ormai è fatta.