Ecotassa ed Ecobonus sono tra gli argomenti più “hot” di questi giorni. Gli ecoincentivi per le auto con emissioni inferiori ai 70 g/km e i malus per chi acquista un modello con emissioni superiori ai 160 g/km sono stati annunciati mesi fa, con un’accoglienza tutt’altro che euforica da parte di consumatori e associazioni. Il Governo ha corretto qualcosa in corsa, ma è rimasto fedele alla propria idea. Almeno così pare.

Dario Galli – vice di Luigi Di Maio (Ministro dello Sviluppo Economico) – ha infatti messo in dubbio la bontà del progetto, facendo pensare che la data del 1° marzo potrebbe non essere rispettata. Oltre ai dubbi bisogna poi considerare come manchino ancora i decreti attuativi, fondamentali per far partire la legge.

Panda a metano e non auto elettriche

“Piuttosto che le auto elettriche, facciamo comprare una Panda a metano” ha commentato il vice Ministro, sottolineando come “la può comprare anche un pensionato che guadagna 1.200 euro al mese e magari non può permettersi una Tesla”. Sottolineiamo come Tesla, Model 3 base a parte, non rientri nel gruppo delle auto che beneficiano dell’ecobonus.

Per ora Luigi di Maio e il Ministero da lui guidato non commentano il giudizio dell’onorevole Galli, anche se viste le critiche che si stanno sollevando nelle ultime ore è probabile che il vice premier possa esprimersi nelle prossime ore.