La versione con capote apribile conferma i 640 CV e i 325 km/h. Prime consegne in primavera e prezzo di 246.973 euro

Fedele al suo impegno di presentare un nuovo modello ad ogni salone Lamborghini sceglie il Salone di Ginevra (7-17 marzo 2019) per mostrare in anteprima mondiale la Huracan Evo Spyder, versione a tetto apribile della Huracan Evo svelata poco più di un mese fa. Come la sorella con carrozzeria chiusa anche la Lamborghini Huracan Evo Spyder sfoggia lo stile esterno e l’aerodinamica rinnovata oltre al motore 5.2 V10 aspirato di derivazione Huracan Performante che sviluppa 640 CV e 600 Nm.

In più c’è una leggera capote ad azionamento elettroidraulico che permette di godere a pieno la guida veloce all’aria aperta. Le prime consegne ai clienti sono previste per la prossima primavera e il prezzo base è pari a 202.437 euro (tasse escluse) che con l’aggiunta dell’IVA porta il listino italiano a quota 246.973 euro.

Fotogallery: Lamborghini al Salone di Ginevra 2019

Andare a cento all'ora in 3,1 secondi

Grazie ad un peso di 1.542 kg e ad un rapporto peso/potenza di 2,41 kg/CV la Lamborghini Huracan Evo Spyder è capace di accelerare da 0 a 100 km/h in 3,1 secondi, di raggiungere i 200 km/h da fermo in 9,3 secondi e di toccare i 325 km/h di velocità massima. Lo spazio di frenata da 100 a 0 km/h è pari a soli 32,2 metri.

Lamborghini Huracan Evo Spyder

Le ruote posteriori sterzanti e la distribuzione della coppia motrice alle quattro ruote sono gestite dalla centralina del sistema LDVI (Lamborghini Dinamica Veicolo Integrata) che analizza tutti i dati in tempo reale per adattare e anticipare il miglior assetto di guida.

17 secondi per aprirsi

La particolarità della Lamborghini Huracan Evo Spyder è la capote apribile che in posizione chiusa si integra nella sagoma laterale dell’auto e che una volta aperta si ritrae sotto un’apposita copertura posteriore con due pinne rivolte verso i poggiatesta dei sedili.

Lamborghini Huracan Evo Spyder

I roll bar sono nascosti e fuoriescono automaticamente in caso di necessità e dietro a questi c’è un lunotto in vetro che riduce ulteriormente i vortici d’aria. La capote si aziona con un pulsante sulla console centrale e si apre in 17 secondi fino alla velocità di 50 km/h.

Un'Anima, tre stili di guida

Anche sulla Huracan Evo Spyder è presente la versione 2.0 della LPI (Lamborghini Piattaforma Inerziale) che monitora l’assetto dinamico della supercar ed è associato alla sterzatura integrale del Lamborghini Dynamic Steering (LDS).

Lamborghini Huracan Evo Spyder

Il guidatore può scegliere sulla Huracan Evo Spyder fra tre modalità di guida del sistema Anima: Strada, Sport e Corsa. L’aerodinamica è stata così affinata e ottimizzata che la deportanza è cresciuta di cinque volte rispetto alla Huracan Spyder di prima generazione.

Il Verde Selvans è tutto nuovo

Come la Huracan Evo anche la Evo Spyder propone un paraurti anteriore di nuovo disegno con splitter e prese d’aria migliorate, una coda ispirata alle Huracan da corsa con tanto di spoiler a fessura e un sottoscocca progettato per la massima efficienza aerodinamica. La Huracan Evo Spyder esposta a Ginevra è verniciata nel nuovo colore Verde Selvans (disponibile anche sulla coupé) e monta i cerchi Aesir da 20” con pneumatici Pirelli P Zero.

Lamborghini Huracan Evo Spyder

Tante sono le possibilità di personalizzazione con interni in Evo in pelle e Alcantara, gli Style Pack e i dettagli in fibra di carbonio Forged Composites e Carbon Skin. L’infotainment è ospitato in un touchscreen da 8,4” con connettività e integrazione Apple CarPlay.

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