Il prototipo atteso al Salone fa capire come sarà la prima elettrica della casa spagnola, attesa nel 2020

MEB diventerà una sorta di ritornello per il gruppo Volkswagen, che ha in programma di costruire decine di nuovi modelli su questo pianale per auto elettriche. Il primo sarà nel 2020 la compatta Volkswagen ID, e fin qui nessuna sorpresa. Oggi però la Seat annuncia che sarà lei ad utilizzare per seconda nel gruppo la meccanica MEB, destinata ad una cinque porte molto simile al prototipo el Born, del quale oggi vediamo le prime immagini in attesa della presentazione al Salone di Ginevra 2019. La casa spagnola ha annunciato che la versione di serie della el Born sarà prodotta nella fabbrica tedesca di Zwickau e sarà in vendita nel 2020, pochi mesi dopo la ID.

Una ID in salsa spagnola

La Seat el Born (il nome arriva da un quartiere di Barcellona) sembra ispirarsi molto da vicino alla ID, e come questa ha il tetto ad arco, pochi fronzoli e linee della carrozzeria levigate, seppur disegnate in funzione dell’aerodinamica: nella parte anteriore ad esempio non c’è una mascherina traforata, perché manca un motore a pistoni da raffreddare (ne guadagna l’efficienza).

Seat el-Born

A cambiare rispetto alla ID sono dettagli come le luci anteriori (più spigolose) ed i fanali posteriori, uniti da una striscia di led come per le Seat più recenti, mentre la sagoma laterale dell’auto risente della meccanica specifica: si nota infatti il cofano corto, l’interasse generoso in rapporto alla lunghezza e il posteriore raccolto, dettagli che lasciano presagire una buona abitabilità a fronte di ingombri esterni in linea con quelli di una berlina a cinque porte da famiglia.

L’abitacolo è stato ripulito

Anche l’interno è piuttosto minimal, perché la Seat el Born non ha tasti fisici ma uno schermo touch da 10” nella consolle mediante cui gestire la multimedialità, il clima e anche le funzioni secondarie. Anche la strumentazione è integrata dentro uno schermo. Il pavimento piatto, unito alla mancanza di una leva per il cambio, ha permesso ai tecnici di ricavare fra i sedili anteriori lo spazio per un borsone.

Seat el-Born

La el Born è dotata di un motore elettrico da 204 CV, alimentato da batterie che stoccano 62 kWh di energia: la casa spagnola parla di uno 0-100 km/h in 7,2 secondi e di un’autonomia fino a 420 km, calcolati secondo il nuovo ciclo di consumo WLTP.

Le batterie accettano la ricarica rapida fino a 100 kW e in queste condizioni si ricaricano dallo 0% all’80% in 37 minuti. A bordo non mancheranno dotazioni come il regolatore di velocità adattativo e la guida semi-pilotata, che in determinati frangenti permetteranno alla el Born di procedere con un controllo minimo del guidatore.

Fotogallery: Seat el-Born