I suoi numeri fanno sognare, ma è guardandola che l’emozione sale alle stelle

Che il suo sia il V8 più potente mai montato su una Ferrari stradale ve l’abbiamo già scritto. Di lei, della Ferrari F8 Tributo, sapevamo già tutto, ma vedere da vicino una nuova Ferrari è sempre un’emozione unica. E questa ultima creazione del Cavallino Rampante non delude, vista da vicino al Salone di Ginevra.

La funzione della la forma

Uno dei pochi elementi fini a sé stesso è la copertura trasparente del motore, un omaggio - dovuto e doveroso - a una V8 leggendaria della storia di Maranello: la F40.

Ferrari F8 Tributo

In realtà, anche questo dettaglio è stato frutto di un attento studio aerodinamico, nella misura in cui non solo le sue aperture servono a raffreddare il V8 biturbo, ma anche a indirizzare l’aria calda verso il posteriore.

Appuntita, con vaghe ispirazioni JP50

La parte anteriore, dalla fine del cofano ai fari, ricorda (così Lorenzo che l’ha vista da vicinissimo ci suggerisce) la JP50, versione speciale dedicata al solo mercato giapponese.

Ferrari F8 Tributo

Per il resto, non ci sono grandissime differenze - quanto meno a occhio nudo - rispetto alla 488 GTB, se non dietro, dove i fari circolari tornano a essere due per lato. Tutti gli altri dettagli, nel video qui sopra.

Fotogallery: Ferrari al Salone di Ginevra 2019