Due posti, elettrica, pensata per il car sharing: così Seat vede il futuro della mobilità in città

Agile come una moto, comoda come un’auto, con il vantaggio di poterla parcheggiare ovunque (visto che è destinata al car sharing): a poche settimane dal debutto al Mobile World Congress di Barcellona, Seat ha portato Minimò anche al Salone di Ginevra.

Per due, a zero emissioni

Se avete notato delle somiglianze con la Renault Twizy, non vi state sbagliando: il veicolo è per molti versi sovrapponibile, a partire dalla forma, per arrivare alla trazione elettrica e alle dimensioni. La differenza fondamentale è che se la francese era per i privati, la Minimò è concepita per le società di car sharing.

Condivisione

Il futuro della mobilità urbana a 4 ruote è elettrico e in condivisione: accanto a ShareNow (fusione di car2go e DriveNow) ed Enjoy e alle altre realtà già presenti è dunque probabile che arrivino altri attori sul mercato, magari proprio con il “patrocinio” del Gruppo VW. A loro si rivolge questo veicolo che Giuliano ci racconta da molto vicino.

Fotogallery: Seat al Salone di Ginevra 2019