I cavalli sono 408 e l’autonomia raggiunge i 400 km

La fantasia della camuffatura che ne copre l’intera carrozzeria è molto simile a quella della e-tron, ma i punti di contatto tra il SUV elettrico di Ingolstadt e l’Audi e-tron Sportback che debutta al Salone di Ginevra non si fermano alla policromia della carrozzeria. Quella che ha debuttato al Salone di Ginevra infatti rappresenta in sostanza la versione con voglie da coupé della e-tron normale, ereditandone meccanica, batterie e motori.

Due motori, tanti cavalli

Significa che a muovere la e-tron Sporback ci pensano 2 motori elettrici, uno per asse, per un totale di 408 CV e 664 Nm di coppia, alimentati da un pacco batterie da 95 kWh per un’autonomia totale superiore a 400 km. La ricarica può avvenire anche tramite colonnine da 150 kW, così da ottenere l’80% di capacità in 30 minuti.

Non mancano chiaramente la frenata rigenerativa, settabile su 3 livelli di intensità, gli specchietti retrovisori sostituiti da telecamere ad alta definizione e il sistema di infotainment con doppio schermo, esattamente come sulle Audi di ultima generazione.

Non chiamatela concept

A differenza della Q4 e-tron, anche lei presente al Salone di Ginevra, l’Audi e-tron Sporback non è accompagnata dal suffisso “concept”, a testimonianza del fatto che si tratti di un modello pronto per entrare nel listino della Casa tedesca. Ma quando?

Una data precisa non è stata comunicata, ma sappiamo che arriverà nel corso del 2019, mentre nel 2020 sarà il turno delle versioni di serie di e-tron GT prima e Q4 e-tron poi.

Fotogallery: Audi al Salone di Ginevra 2019