Arriva fino a 1.600 CV l’erede della Agera RS

Camminare tra gli stand del Salone di Ginevra permette anche di imbattersi in nomi ben conosciuti che difficilmente però si incontrano per strada. Un esempio su tutti: Koenigsegg. La Casa svedese infatti approfitta ogni anno di Ginevra per presentare le sue ultime creature, tutte accomunate dal particolare sistema di apertura delle portiere.

Nell’edizione 2019 è toccato alla Jesko fare il proprio debutto mondiale. Un’auto molto importante per Koenigsegg per 2 motivi. Il primo: il nome è quello del papà di Christian, fondatore e boss della Casa svedese. Il secondo: la Jesko sostituisce la Agera RS, ovvero l’auto di serie più veloce del mondo.

Figlia del vento

E che dalla Agera RS derivi lo si nota prima di tutto dalle forme, estreme centimetro dopo centimetro, tutte figlie di precisi studi aerodinamici. Basta guardare la super ala posteriore – attiva – grazie alla quale si ottengono fino a 1.000 kg di deportanza quando si viaggia a 275 km/h. Un valore che supera del 40% quello fatto registrare dalla Agera RS.

Forme pazzesche scolpite nella fibra di carbonio, così da pesare appena 1.420 kg. Pochi in generale, quasi un “nulla” se rapportati alla potenza del V8 5.0 sovralimentato derivato dalla Agera: fino a 1.600 CV. Un picco raggiunto solo se lo si disseta con E85, miscela composta all’85% da etanolo e al 15% da benzina. Anche la coppia è mostruosa: 1.500 Nm a 5.100 giri. Così – dicono dalla Svezia – si possono sfiorare i 500 km/h. Se invece si mette normale benzina ci si deve “accontentare” di 1.280 CV. La velocità massi

Ci sono poi altre peculiarità tecniche, come la trasmissione 9 rapporti sviluppata internamente e in grado di garantire cambiate fulminee, la possibilità di montare cerchi in fibra di carbonio (20” all’anteriore e 21” al posteriore) e l’assetto adattivo in grado di alzarsi e abbassarsi a seconda della velocità.

Koenigsegg Jesko

Anche comoda

Non ho mai avuto il piacere di salire a bordo di una qualsiasi Koenigsegg ma dovessi salire sulla Jesko avrei più spazio e comfort che su qualsiasi altra vettura mai costruita dalla Casa svedese. O almeno, questo è quello che garantiscono i vertici, che citano la presenza di sistemi da tutti i giorni come ad esempio la possibilità di ricaricare lo smartphone senza fili o aggiornare il sistema di infotainment tramite la connessione web.

Infotainment basato su un monitor centrale da 9”, accompagnato da un altro da 5” per la strumentazione digitale e altri 2 più piccoli, sistemati sulle razze laterali, per gestire numerosi comandi.

Fotogallery: Koenigsegg al Salone di Ginevra 2019