Endotermico ed elettrico assieme per consumare meno

L’Alfa Romeo Tonale è senza ombra di dubbio la novità del Salone di Ginevra che più sta facendo discutere, sia perché con lei il Biscione si avvicina sempre più al segmento dei SUV compatti, sia perché sarà la prima Alfa della storia a non avere solo e unicamente motori endotermici. A lei infatti spetterà il compito di trasportare il brand nel mondo dell’elettrificazione. Ma la Tonale è solo una delle tante novità ibride che animano la kermesse elvetica.

Per tutte le esigenze

Non mancano chiaramente i SUV, con le nuove Jeep Renegade e Compass che ora integrano un motore elettrico alimentato da pacchi batterie che permettono di percorrere fino a circa 50 km con una ricarica. Così si risparmia carburante o, se ci si trova in situazioni estreme, si hanno a disposizione più cavalli e coppia.

Cavalli e coppia che sono alla base della Peugeot 508 Sport Engineered che, grazie al suo nuovo sistema ibrido, tocca i 400 CV e 500 Nm di coppia per raggiungere i 100 km/h con partenza da fermo in appena 4,3”.

Di tutte le taglie

L’ibrido non è solo per auto di grandi dimensioni ma anche per le cittadine, come ci ha insegnato la Toyota Yaris prima e la nuova Renault Clio oggi, nuova nelle forme e nella piattaforma che ora può ospitare anche un piccolo motore elettrico per percorrere circa 2 km a zero emissioni.

Un ibrido che può anche essere Mild come quello del sistema e-boxer di Subaru, con batteria agli ioni di litio da 0,6 kWh ad alimentare un motore elettrico da 10 kW (circa 13 CV) affiancato ai classici boxer, così da avere un po’ di spinta in più e consumare meno.

Sono invece plug-in le soluzioni presentate da Audi, con le Q5, A6, A7 Sportback e A8 e BMW che ha elettrificato, oltre alla già conosciuta Serie 3, anche Serie 5, Serie 7, X3 e X5.

Fotogallery: Le auto ibride al Salone di Ginevra 2019