Di serie, prototipi ed elaborazioni, quante meraviglie ci sono in Svizzera

Uno degli aspetti che rende il Salone di Ginevra uno degli appuntamenti più ammirati dagli appassionati d’auto non risiede unicamente nelle sue misure giuste o nel fatto che ci sono sempre tantissime novità di prodotto. Il suo fascino risiede anche nel fatto che, di fianco a brand che vanno da Alfa Romeo a Volkswagen, ci sono anche stand dove costruttori più o meno piccoli, preparatori e designer espongono le loro creazioni, auto da togliere il fiato per le loro forme, per il più che massiccio utilizzo di fibra di carbonio o per le potenze che sanno esprimere.

Ecco, tutto questo ve lo raccontiamo in questa video-passeggiata, posando gli occhi su auto davvero incredibili.

Operazione nostalgia

Conoscete David Brown? Se la risposta è no andate sul sito ufficiale e state pronti a innamorarvi delle sue Mini Remastered, riedizioni della piccola inglese con forme classiche e tanta tecnologia. I prezzi partono da poco più di 80.000 euro.

Non è l’unica presenza dal sapore vintage qui a Ginevra: da Morgan, con i suoi telai in legno alle Brabus d’epoca come la 300 SL, passando per quella che è forse la regina dei restomod: la Porsche 911 firmata Singer. Una bellezza da togliere il fiato.

Honda e Prototype

Belle dentro

La figaggine di un’auto può anche non essere unicamente fuori, come dimostra la Honda e Prototype, l’elettrica giapponese con forme vintage e un abitacolo in stile minimal con ben 6 monitor che dominano la plancia.

Oppure ci sono i tanti furgoni (spesso e volentieri su base Mercedes Class V) con abitacoli che nulla hanno da invidiare a salotti o prima classe di jumbo jet.

Fotogallery: Le auto più fighe del Salone di Ginevra 2019