Dal 15 al 18 maggio, in gara 425 equipaggi di 32 Paesi

La 1000 Miglia è ancora più globale: è la novità emersa durante la presentazione della gara, avvenuta al Salone di Ginevra. La corsa della Freccia Rossa, in programma da mercoledì 15 a sabato 18 maggio, quest’anno taglia il traguardo della sua rievocazione numero 37. I 425 equipaggi con vetture d’epoca accettati alla gara provengono da 32 Paesi distribuiti in tutti i cinque continenti.

Da dove arrivano

La nazione più rappresentata continua a essere l’Italia con il 36% di partecipanti ammessi. I Paesi Bassi si trovano al secondo posto, con il 15% degli accettati, seguiti da Germania (10%) e Regno Unito (9%). Di molti equipaggi non è possibile, al momento, determinare la nazionalità: si tratta, in alcuni casi, di auto iscritte dalle Case che rendono noti i nomi degli occupanti a ridosso della partenza; talvolta la nazionalità rimane sconosciuta per ragioni di sicurezza o privacy, con i nomi coperti da una “X” anche durante la gara.

Seconda novità: meno auto

Per rafforzare gli aspetti legati alla sicurezza si è infatti reso necessario ridurre il numero delle vetture d’epoca in gara: saranno quindi 430 e non 450 quelle al via, che percorreranno l’Italia da Brescia a Roma e ritorno. Tutto secondo tradizione: la 1000 Miglia fonde con l’arte, la bellezza, il design e la storia, coinvolgendo le città, i borghi, le vie, le piazze e le strade di un Paese di inimitabile splendore sul pianeta come l’Italia.

Le auto, appartenenti a 71 Case, vanno a braccetto con la bellezza del Paese: hanno uno straordinario valore storico, tecnico e sportivo. La Casa più rappresentata è l’Alfa Romeo con 39 vetture, a seguire Jaguar con 36, Fiat con 31 e Mercedes-Benz e Lancia con 29.

La Mille Miglia 2018 di Alfa Romeo

Un classico

Per il sesto anno consecutivo, saranno presenti cinque vetture appartenenti alla categoria Militare, condotte da rappresentanti delle Forze Armate italiane. Alla 1000 Miglia non mancheranno gli eventi collaterali riservati a 130 vetture moderne: il Ferrari Tribute to 1000 Miglia e il Mercedes Benz 1000 Miglia Challenge.

Percorso in quattro tappe

Da Brescia a Roma e ritorno in quattro giorni, 1801 chilometri, 112 prove cronometrate e 7 prove di media oraria.

  • Prima tappa da Brescia a Cervia-Milano Marittima, mercoledì 15 maggio.
  • Seconda tappa da Cervia-Milano Marittima a Roma, giovedì 16 maggio.
  • Terza tappa da Roma a Bologna, venerdì 17 maggio.
  • Quarta tappa da Bologna a Brescia, sabato 18 maggio.

Sfilata di VIP

La 1000 Miglia attrae personalità di rilievo. C’è il ritorno dei trionfatori dell’edizione dello scorso anno: i vincitori assoluti Juan Tonconogy e Barbara Ruffini saranno al via a bordo della Bugatti T40 del 1927; le vincitrici della Coppa delle Dame, Franca Boni e Monica Barziza, parteciperanno con la Lancia Aprilia del 1949. Solo per fare qualche nome, Giancarlo Fisichella si ripresenterà sulla rampa di Viale Venezia a bordo di un’Alfa Romeo 6C 2300 Pescara Spider del 1935.

La Mille Miglia 2018 di Alfa Romeo

Ci sarà anche Romain Dumas, pluri vincitore della 24 Ore di Le Mans e della 24 Ore del Nürburgring, con la Abarth 750 Zagato del 1957. Occhio alla sfida tra gli chef Joe Bastianich (in coppia con Luca Pascolini) e Carlo Cracco, driver alla sua prima 1000 Miglia al volante di una Lancia Aurelia B20 GT Berlinetta Pininfarina del 1951. Presente pure Riccardo Pozzoli, imprenditore digitale che con Chiara Ferragni ha dato vita a The Blonde Salad. Alessandro Marzotto proseguirà la tradizione della famiglia alla 1000 Miglia: il nipote del conte Giannino, vincitore nel 1950 e 1953, sarà a bordo della Lancia Lambda del 1929.

Patrizio Bertelli, ad di Prada, e Stefano Ricci, fondatore dell’omonimo brand, saranno fra i protagonisti dell’edizione numero 37 della corsa. La Fondazione Leonardo 500, in occasione delle celebrazioni riservate al genio di Vinci, sarà in corsa con un’Alfa Romeo 1900 Super del 1957 dalla livrea vintage con decorazioni dipinte a mano.

Fotogallery: Mille Miglia 2018