E la Casa restaura il telaio 001

Non serve essere appassionati di Motorsport per conoscere la Porsche 917. La sportiva della Cavallina infatti è un vero e proprio mito del mondo dei motori, con quelle forme inconfondibili e – soprattutto – le 2 vittorie consecutive alla 24 Ore di Le Mans nel 1970 e 1971, accompagnate dalla doppietta nella serie CanAm del 1972 e 1973. Le prime affermazioni in assoluto per la Casa tedesca sul Circuit de la Sarthe. Un’auto nata nel 1969 e presentata per la prima volta dal vivo al Salone di Ginevra di quell’anno. Mezzo secolo di vita che a Zuffenhausen si preparano a celebrare con tutti i crismi del caso.

Restauro doc

E come festeggiare se non riportando alla luce la Porsche 917 con telaio 001, affidata alle mani degli specialisti della Cavallina già da un anno? Ecco, proprio lei sarà la star indiscussa della mostra “Colours of Speed - 50 Years of the 917” che andrà in scena dal 14 maggio al 15 settembre 2019 al Museo Porsche di Stoccarda.

L’auto, rielaborata e trasformata nel corso degli anni, sarà in tutto e per tutto uguale a quella presentata in Svizzera 50 anni fa e per questo gli uomini Porsche stanno faticando non poco per trovare materiali e pezzi originali. Sarà originale anche la livrea: bianca con muso e parte della coda verdi. Colori poi cambiati prima in bianco e arancione per abbracciare poi i caratteristici azzurro e arancione dello sponsor Gulf. Assieme a lei ci saranno altri 9 esemplari di 917 (per un totale di 7.795 CV).

Porsche 917

La 917 del futuro

La 917 con telaio 001 non sarà l’unica star della mostra. Al suo fianco verrà mostrata per la prima volta dal vivo la 917 Concept Study, prototipo che rivisita in chiave moderna le forme della splendida cinquantenne. Nata grazie al lavoro di un piccolo gruppo di designer e ingegneri e che – in linea del tutto teorica – potrebbe correre nella categoria LMP1 del WEC (World Endurance Championship).

Bisogna sottolineare “in linea del tutto teorica” perché Porsche non fa più parte della categoria prototipi, abbandonata in favore dello sbarco in Formula E a partire dalla stagione 2019/2020. Ma un anniversario importante come quello val bene un volo di fantasia.