Arriverà sul mercato con un nuovo facelift e nuovi motori condivisi con il Gruppo PSA

I prossimi anni saranno di cruciale importanza per Opel: il marchio tedesco che fa ora parte infatti del Gruppo PSA si prepara ad affrontare quello che potrebbe essere uno dei momenti più importanti della sua storia.

I francesi hanno posto le basi della rifondazione di Opel, con il nuovo corso che debutterà ufficialmente con la nuova Corsa (basata sulla stessa piattaforma della 208) e proseguirà con l'ammiraglia Insignia attesa nel 2020.

Opel Insignia nuova foto spia

Piccoli ritocchi di stile

Quello che vedete nelle foto è un muletto pesantemente camuffato della prossima Insignia Grand Sport impegnato nei test invernali in condizioni limite. Il travestimento non ci permette di dare un'occhiata più da vicino alle modifiche al frontale e al profilo, anche se non è abbastanza per nascondere ad occhi allenati le novità che vedremo presto su strada.

L'Insignia restyling sarà caratterizzata da una griglia frontale ridisegnata che inaugurerà il nuovo corso stilistico della Casa del Fulmine. Nuovi anche i gruppi ottici, più eleganti e distinti da una nuova firma luminosa e tecnologia LED che, però, sarà di serie solo sugli allestimenti top di gamma.

Opel Insignia nuova foto spia

Come gli altri muletti avvistati nelle scorse settimane, anche questo mostra piccole modifiche al posteriore, sopratutto per quanto riguarda la posizione del logo e il disegno dei fari.

Nuovi motori di provenienza PSA

Vista l'alleanza con i francesi la nuova Insignia dovrebbe essere equipaggiata con nuovi motori di provenienza PSA, Gruppo che concentrerà gli sforzi sull'ammiraglia Opel per renderla più efficiente e performante non fornendo più propulsori diesel alla rivale Ford Mondeo.

Tutte le unità soddisferanno i regolamenti europei sulle emissioni e saranno omologati Euro 6d-TEMP, il che significa che anche i motori a benzina riceveranno il filtro antiparticolato.

Fotogallery: Opel Insignia restyling, foto spia