Parte una campagna di sensibilizzazione in concomitanza col #worldsleepday

Ammettetelo: vi è capitato (magari anche ben più di una volta) di mettervi al volante della vostra auto nonostante il sonno e la stanchezza. Pensando magari di combatterli bevendo un caffè o una bevanda energetica. Una pratica che può sembrare innocente ma che, secondo le ricerche, rappresenta la causa di 1 incidente su 5 nel mondo. Questo perché l’assenza di sonno può avere sul nostro fisico gli stessi effetti di un eccessivo consumo di alcool.

Un pericolo da evitare a tutti i costi e che oggi viene affrontato da Ford, in occasione del #worldsleepday, la giornata mondiale del sonno.

La tuta del sonno

Così gli uomini dell’Ovale Blu si sono inventati la Sleep Suit, particolare tuta composta da elementi da indossare dal peso totale di 18 chili, così da simulare ciò che avviene ai nostri arti quando si cade in preda della stanchezza. Dell’equipaggiamento fanno parte anche degli speciali occhiali in grado di annebbiare – fino a oscurare del tutto e per un massimo di 10” – la vista.

Si simulano così i cosiddetti “microsonni”, momenti di totale blackout durante i quali l’auto percorre centinaia di metri alla cieca, con tutti i rischi che si possono immaginare. Uno strumento per sensibilizzare tutti gli automobilisti del mondo e protagonista della tavola rotonda, cui Ford prenderà parte, “Tecnologie Ford, Destinazione sicurezza, Ford Sleep Suit. I disturbi del sonno e la sicurezza alla guida”.

'

Una tuta per ogni situazione

“Guidare quando si è stanchi significa guidare come uno zombie” ha commentato Gundolf Meyer Hentschel, CEO del Meyer Hentschel Institute, che ha sviluppato la Sleep Suit, aggiungendo “diventando un pericolo per sé stessi, per i passeggeri e per gli altri utenti della strada”.

La Sleep Suit si aggiunge alle altre 3 speciali “tute” sviluppate negli ultimi anni da Ford: la "Drink Driving Suit", che simula gli effetti della guida sotto l'effetto dell'alcol, la "Drug Driving Suit", ideata far replicare l'esperienza di guida dopo aver assunto droghe e la “Hangover Suit”, il cui scopo è quello di dimostrare come i nostri sensi vengano alterati durante il "post-sbornia".

Fotogallery: Ford Focus, i migliori optional per la sicurezza