Alla base c'è la Lamborghini Huracan

Reinterpretare in chiave moderna auto del passato. Scritta così non rende l’idea, perché sono in tanti ad averlo già fatto, ma la modenese Ares Design ha deciso di partire con un carico da 90 per la linea Legends Reborn, che all’inizio sarà composta dalle De Tomaso Pantera, Ferrari 412 e Maserati A6G. La prima vettura ultimata è la Pantera, che ricalca lo stile della mitica sportiva disegnata dalla torinese Ghia e diventata un mito degli anni ’70 (è stata prodotta fra il 1971 e il 1993), grazie al cofano appuntito, agli inconfondibili vetri laterali che vanno restringendosi e al corto posteriore dominato dal lunotto a lamelle.

La Ares Phanter riprende tutti questi dettagli, ma vi aggiunge un tocco high tech per via delle luci a led e della carrozzeria in fibra di carbonio.

Più grande, ma sulla bilancia non si sente

L’utilizzo di materiali leggeri fa capire che questo progetto è curato fin nei minimi dettagli, come dimostra anche il prezzo di 615.000 euro, ai quali va aggiunto il costo della Lamborghini Huracan utilizzata come base di partenza.

Il risultato però è assai riuscito, sebbene la Phanter non sia compatta come la Pantera: fra le due “ballano” 66 cm in lunghezza (4,66 contro 4,01 metri) e 28 cm in larghezza (1,98 contro 1,70 metri), oltre a 12 cm nel passo. Il peso però è comparabile, perché la Phanter non va oltre i 1.423 chili, una manciata in più della De Tomaso, che fra i suoi difetti aveva proprio quello di essere tutt’altro che leggera in rapporto alle dimensioni.

Anche l’interno è impreziosito da finiture in fibra di carbonio, ma il proprietario dell’auto ha scelto rivestimenti in pelle Nappa e Alcantara.

Ares Design Panther

Se 640 CV non bastano

La Ares Design non si è “limitata” però a cucire un nuovo vestito, perché il motore V10 5.2 della Huracan è stato rimaneggiato e potenziato: grazie ad un nuovo impianto scarico e ad una elettronica rivista sale a 660 CV (20 in più della Huracan), che assicurano a questa fuoriserie una velocità massima di 315 km/h e un’accelerazione 0-100 km/h in 3,1 secondi.

Dalla Lamborghini arrivano inoltre la trazione integrale, il cambio robotizzato a 7 marce e l’impianto frenante con dischi in materiale composito. 

Fotogallery: Ares Design Panther