Il Consiglio dei ministri ha approvato il regolamento che semplifica le norme per il rilascio dei certificati medici che attestano l’idoneità psicofisica dei conducenti

La promessa del ministero dei Trasporti è chiara: rinnovare la patente sarà più facile. Stando al ministero, prosegue l’azione di digitalizzazione delle procedure amministrative. Il Consiglio dei ministri ha infatti approvato il regolamento che semplifica le norme per il rilascio dei certificati medici che attestano l’idoneità psicofisica dei conducenti.

Tutto telematico, addio carta

Con il nuovo regolamento (diventerà decreto del presidente della Repubblica) i certificati potranno essere dematerializzati: tutto elettronico, telematico, dicendo quindi addio alla carta. Procedimento che dovrebbe garantire, in teoria, anche un deciso miglioramento della tutela della privacy dei soggetti sottoposti alla visita di idoneità.

Telematica anche per tutte le tipologie di comunicazioni sanitarie previste negli altri casi di rilascio della patente di guida: conseguimento, conversione, riclassificazione.

Obiettivo finale

Se tutto filerà liscio, ogni cittadino potrà trasmettere in elettronico alla Motorizzazione di zona l’istanza di rilascio della patente. Di conseguenza, anche la pubblica amministrazione dovrebbe far avere la licenza di guida in tempi più brevi.

Se la patente per guidatori in carne e ossa sarà semplificata, il Governo lavora anche a un futuro che potrebbe essere a zero incidenti: grazie alla guida autonoma. In materia di test delle vetture senza pilota, l’Osservatorio tecnico di supporto per le Smart Road del ministero dei Trasporti ha dato parere positivo alla prima domanda di autorizzazione.

“L’avvio della sperimentazione è un primo passo per la valutazione degli impatti relativi a scenari che vedono una sempre crescente percentuale di veicoli automatici, in grado di mitigare gli errori umani con l’obiettivo di ridurre drasticamente il numero di morti e feriti sulle strade”.