A Le Dritte di Andrea, seconda puntata di #SavetheHandbrake. Oggi il nostro prode ci racconta quali sono i pregi ed i difetti di questo elemento che ha evoluto la nostra guida

Tutto ebbe inizio nel lontano 2002 con la BMW Serie7, codice modello E65. Fu quella la prima automobile dotata di freno a mano - o di stazionamento che dir si voglia - elettrico. O elettronico. O elettroattuato. Sì insomma, quello lì. Quel pulsante che sta lentamente conquistando tantissime autovetture del creato. 

Questione di stile

E pensare che il freno a mano elettrico è nato per il volere dei designer. Non una volontà definitiva sia chiaro, ma comunque la spinta giunse dal lato più "estetico" del mondo dell'automobile. La leva è ingombrante, è brutta, è un elemento che - stilisticamente - va gestito. Anche perchè, un pulsante delle dimensioni di cinque centimetri per cinque, è più bello da vedere, e sopratutto apre la porta a tante altre soluzioni. Questo il lato più pragmatico e "progressista" della questione. Sappiamo però che esiste, ed è vivo e vegeto, quell'animo degli automobilisti che vivono, e vogliono vivere, romanticamente, l'animo "manuale" del freno di stazionamento. 

Pregi e Difetti

Quali sono dunque i pregi, ed i difetti, del freno a mano elettrico? Non vi resta che guardarvi questa Dritta di Andrea.