Lo riporta Automotive News, i 2 Gruppi per ora non commentano

Era la fine di ottobre del 2018 e all’epoca Mike Manley, da poco CEO di FCA dopo la scomparsa di Sergio Marchionne, parlava di come il Gruppo italo americano fosse sufficientemente forte da non dover stringere alleanze con altri costruttori. Oggi, a circa 5 mesi di distanza, quasi non passa giorno senza che da qualche parte arrivino voci di FCA vicina a stringere alleanze con qualcuno. Prima PSA, poi Renault – Nissan e oggi ancora PSA. Ma cosa sta succedendo?

Tutti parlano con tutti

Fino a qualche mese fa avreste mai scommesso anche solo un centesimo sulla possibilità che Volkswagen stringesse un accordo con Ford, o che Daimler e BMW iniziassero a collaborare? Eppure eccoci qui, con Wolfsburg e Detroit vicine come non mai (anche se per ora “solo” per mezzi commerciali”) mentre tra Stoccarda e Monaco di Baviera danno vita alla fusione dei servizi di car sharing e si preparano a collaborare per la guida autonoma.

Dialoghi e partnership che diventano sempre più fondamentali per affrontare sufficientemente preparati le sfide del futuro e che forse hanno portato Mike Manley a ritornare sulle proprie posizioni, prendendo in considerazione un’alleanza strategica per crescere ulteriormente e spingere sull’elettrico, materia che in FCA stanno iniziando a studiare da poco (e che vedrà la 500 diventare solo elettrica), mentre altri costruttori sembrano essere più avanti.

Al di là delle Alpi

Ed ecco che torna in campo PSA, citata da Automotive News come oggetto degli interessi di FCA. In realtà l’interesse sarebbe reciproco e l’oggetto degli incontri (non confermati) tra i 2 Gruppi sarebbe la nascita di una “super piattaforma” sulla quale far nascere una nuova famiglia di veicoli elettrici. Una risposta italo-francese alla MEB di Volkswagen.

Il Gruppo francese ha già dimestichezza con l’elettrificazione, iniziata con Peugeot 3008 e 508 e Citroen C5 Aircross ibride plug-in e proseguita con la nuova Peugeot 208, basata su un pianale completamente nuovo in grado di accogliere anche motorizzazioni a emissioni zero, lo stesso della DS 3 Crossback. Know how che potrebbe far comodo per dare vita a una nuova piattaforma globale in grado di servire modelli differenti.

Per ora non ci sono commenti da parte dei 2 Gruppi, freschi di un nuovo accordo per veicoli commerciali leggeri che ora comprende anche Opel. Quello che è certo è che un tavolo per trattare c’è e che sia Tavares (a capo di PSA) sia Manley non disdegnerebbero un’alleanza strategica per giocarsi al meglio la sfida dell’elettrificazione.

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