Manca il decreto attuativo per accedere all'Ecobonus. Intanto, in un mercato in picchiata il podio resta italiano, con la Renault Clio prima straniera

Si parla tanto di Ecobonus, ma senza decreto attuativo nessuno può accedervi, neanche quello 0,5% del totale (parliamo di mille unità immatricolate) che in teoria ne avrebbe diritto. Il mese di marzo si è chiuso così con il peggior risultato da inizio anno: ben 9,6% in meno rispetto al 2018 (a gennaio -7,49% e a febbraio, con la corsa all'immatricolazione pre Ecotassa, -2,34%).

"Inoltre in prospettiva lo scenario del mercato non può che peggiorare - dice Michele Crisci, Presidente dell’UNRAE, l’Associazione delle Case automobilistiche estere - considerato che gli effetti sulle vendite dell’Ecotassa non sono ancora oggettivamente rilevabili: tra le fasce penalizzate dal malus, infatti, quella da 161 a 175 g/km di CO2 ad esempio nel mese di marzo ha visto un incremento delle immatricolazioni, trattandosi, però, di auto ordinate prima del 1° marzo e, quindi, esenti dal pagamento della tassa".

In questo scenario di incertezza, sta di fatto che la classifica delle auto più vendute in Italia resta quasi invariata rispetto agli altri mesi.

Alimentazioni e segmenti

Mentre le auto a benzina continuano a crescere (+10,72%, circa 8.000 in più rispetto all'anno scorso), le diesel perdono terreno (-22,57%, 30mila vetture in meno). Lo stesso discorso per le auto a gas, i trend non cambiano. Senza novità di prodotto, il metano cede il 33,51% (circa 1.700 unità in meno); allo stesso tempo le vetture a GPL si mantengono stabili.

E le elettriche? Senza il decreto attuativo per l'Ecobonus e la piattaforma necessaria per accedervi, il boom non c'è stato. Le immatricolazioni sono salite sì, del 44%, ma parliamo di appena 209 unità in più che valgono lo 0,24% del mercato. Più lineare, invece, la crescita delle ibride (+35,5%), che non hanno i problemi legati alla ricarica.

Le più vendute

La Fiat Panda si conferma sempre la preferita dagli italiani: 13.718 unità vendute, +3%. La Lancia Ypsilon, anche. L'utilitaria torinese anzi cresce a doppia cifra, con un +15,51%. Per trovare una straniera bisogna scendere alla quinta posizione, dove si trova la Renault Clio, comunque seconda nella classifica assoluta del 2018.

Sopra, ci sono la Fiat 500 e la 500X. Una grande accelerazione a marzo c'è stata anche per la Dacia Duster, che ha raddoppiato le vendite rispetto al 2018. Chiudono la Top Ten la Citroen C3 (-9,36%), la Volkswagen T-Roc (+75,88%), la Toyota Yaris (+14,75%) e la Jeep Compass (+5,92%).

L'analisi per marca ci rivela una flessione di Fiat: -8.000 unità vendute nel mese, con una quota di mercato che nel 2019 è scesa al 15,54% (in pratica sono stati persi 3 punti rispetto al 2018, quando il marchio aveva perso il 20% delle immatricolazioni).

Al secondo e terzo posto troviamo rispettivamente Volkswagen (-3,37%) e Ford (-20,79%). E' uscita dalla Top Ten Lancia, sebbene in crescita del 15,47%. Brusca marcia indietro, infine, per Nissan (-32,91%), Alfa Romeo (-53,13%, che però ha ridotto le km zero) e Land Rover (-44,66%), in attesa della nuova Evoque.

I canali di vendita

Dopo un primo bimestre positivo, il canale dei privati ha archiviato un mese di stallo (-1,23%, ovvero 1.323 unità in meno), mantenendo tuttavia il saldo in attivo per quasi 5 punti percentuali. Male il noleggio a lungo termine che a gennaio ha perso il 19,16%, a febbraio il 14,69% e adesso a marzo il 7,68%.

Fotogallery: Le auto più vendute in Italia a marzo 2019