Dopo anni in cui le vetture pubbliche erano in diminuzione, lo Stato noleggerà 7900 vetture senza autista e 380 con conducente. Luigi di Maio chiede chiarimenti

Sono diventati un caso politico i due bandi gara indetti a fine 2018 per il noleggio a lungo termine di oltre 8.000 auto pubbliche, che avranno un impatto sulle casse dello Stato per oltre 168 milioni di euro.

Il Consip, la società controllata dal Ministero dell’Economia che si occupa degli acquisti per la pubblica amministrazione, ha deciso infatti di ordinare 7.900 auto senza autista (le cosiddette “auto grigie”) e 380 vetture con autista (le “auto blu”), queste ultime blindate e con cilindrata superiore a 1.600 cc. Le auto grigie sono destinate per esempio al trasporto di farmaci o alla polizia locale, mentre le auto blu sono rivolte – fra le altre cose – ai magistrati sotto scorta.

Luigi di Maio chiede chiarimenti

Il caso è venuto alla luce dopo un’inchiesta del quotidiano Il Messaggero, perché il bando del Consip per le auto grigie è stato presentato a dicembre 2018 e le offerte delle società interessate alla gara dovevano arrivare entro il 25 marzo, mentre il termine per le auto blu è fissato ad ottobre (è stata effettuata una gara a parte).

Il Ministro dello Sviluppo Economico Luigi di Maio, stando a Il Corriere della Sera, ha spiegato che arrivati a questo punto è difficile fermare il bando, ma chiederà subito al premier Giuseppe Conte un decreto per tagliare ulteriormente il parco di auto grigie e blu.

La Consip è intervenuta sulla vicenda “scaricando” la responsabilità degli acquisti sulle amministrazioni pubbliche, perché – è scritto in una nota – sono le singole amministrazioni ad emettere gli ordini di acquisto verso i fornitori selezionati da Consip.

Nell’ordine anche 200 moto

Il Messaggero dà qualche numero sui bandi di gara, entrambi per il noleggio a lungo termine delle auto (nella cifra rientra di solito anche la manutenzione pluriennale). Le 7.900 auto grigie verranno suddivise in sette lotti. Di queste, 2000 sono vetture operative (per le Asl, ad esempio per i controlli sul territorio), 1750 sono veicoli intermedi, 1500 andranno alle Forze dell’Ordine, 1250 sono furgoni e 1200 avranno la doppia alimentazione.

A queste sin aggiungo 200 moto. Il bando per le auto blu è rivolto a 160 fuoristrada, 140 berline a quattro porte e 80 berlina a cinque porte, tutti blindati. Il Messaggero scrive che le auto blu sono diminuite fra il 2014 e il 2018 di quasi 37.000 unità, passando da circa 66.000 a poco più di 29.000.