La promessa è del sottosegretario Dell'Orco. Il provvedimento doveva partire il 1 marzo, ma nessuno fino ad oggi ha potuto usufruire delle agevolazioni

Ecobonus ci siamo quasi. Forse. Dopo oltre un mese dall'entrata in vigore del tanto chiacchierato provvedimento pensato per incentivare la diffusione delle auto elettriche in Italia, l'agevolazione era stata congelata per mancanza dei cosiddetti decreti attuativi. Che ora sono pronti, ha dichiarato Michele Dell’Orco, Sottosegretario al Ministero dei Trasporti a margine di un incontro con la stampa. I documenti sarebbero al vaglio della Corte dei Conti e a giorni saranno finalmente pubblicati. Ma che succede adesso a chi ha già acquistato un’auto?

Il provvedimento è retroattivo

Il rappresentante del Ministero dei trasporti è stato chiaro: il provvedimento è retroattivo e quindi chi ha sottoscritto un contratto di acquisto a partire dal 1 marzo 2019 potrà comunque accedere all’Ecobonus.

Ma come si fa? Federauto, interpellata da Motor1, non ha molti dubbi anche in attesa di vedere i decreti; basterà recarsi dal concessionario con il contratto di acquisto per essere inseriti nel portale e richiedere il bonus.

Di che numeri parliamo

Nel mese di marzo sono stati circa un migliaio i veicoli di nuova immatricolazione che, secondo i parametri della legge di bilancio, avrebbero diritto al "bonus", ma solo gli acquirenti che hanno stipulato il contratto dopo il primo marzo possono ottenere il contributo.

"Prendiamo atto di quanto riportato – ci ha detto il direttore di Federauto Franco Soranna – ma questo provvedimento, se e quando arriverà, sarà comunque in ritardo, visto che si attendeva dal 1 marzo e le aziende non hanno potuto farvi riferimento".

Chi può accedere all'Ecobonus

Le agevolazioni sono destinate a tutte le persone fisiche e giuridiche che, fra l’1 marzo 2019 e il 31 dicembre 2021, hanno comprato, compreranno e immatricoleranno (le due condizioni sono obbligatorie) un'auto nuova con CO2 al di sotto dei limiti indicati e che costa non più 61 mila euro. La misura vale anche per i leasing. 

Ricordiamo che l’ecobonus più consistente riguarda le auto con emissioni fino a 20 g/km di CO2 (in pratica solo le elettriche) con un'agevolazione pari a 4.000 euro. 1.500 euro spettano, invece, a quelle con emissioni comprese fra 21 e 70 g/km, quindi praticamente la maggior parte delle ibride plug-in. Qui trovate tutti i dettagli.