Potrebbe ereditare il sistema della nuova Clio

Giusto pochi giorni fa abbiamo provato in pista le versioni top di gamma della Renault Megane, vale a dire la RS Trophy da 300 CV. Oggi invece ci troviamo davanti alle prime foto spia del restyling della compatta francese, atteso al debutto o a settembre al Salone di Francoforte o a marzo 2020 al Salone di Ginevra. Un restyling che riguarderà non solo lo stile ma anche le motorizzazioni che, come successo alla nuova Clio, potrebbero adottare un inedito sistema full hybrid.

Dettagli che fanno la differenza

Inutile dire come le parti maggiormente colpite dal lavoro dei designer, vale a dire anteriore e posteriore, siano ancora pesantemente coperte dalle classiche pellicole bianche e nere. Capire come e quanto cambieranno i disegni di gruppi ottici e paraurti risulta così impossibile, anche se proprio la Clio potrebbe darci una mano in tal senso. La nuova generazione della piccola della Losanga infatti sfoggia calandra più larga e i gruppi ottici anteriori con una “virgola” luminosa.

Ma l’elemento che colpisce maggiormente è lo strano scarico che esce dal posteriore, con un piccolo tubicino verde alla sua destra. Sempre a destra, sotto la portiera del guidatore, c’è qualcosa che sembra essere una sorta di sensore. Elementi che sembrano suggerire una nuova vita da ibrida per la Renault Megane restyling, con un sistema derivato proprio da quello Clio.

Foto spia di Renault Megane lifting

Nuova plancia

Oltre alle novità sotto il cofano il restyling della Megane dovrebbe portare in dote anche un nuovo stile per la plancia che, come si nota zoomando le foto, è coperta da dei panni neri. Anche in questo caso la nuova Clio potrebbe essere presa ad esempio, col nuovo monitor del sistema di infotainment e la strumentazione digitale.

Fotogallery: Renault Megane, le foto spia del restyling