Disponibile con il nuovo aggiornamento del Navigate on Autopilot

In attesa di sapere cosa verrà svelato in occasione dell’evento in programma il prossimo 19 aprile, Tesla annuncia una nuova evoluzione per il sistema Navigate on Autopilot. Si tratta di una tecnologia che permette a Model 3, Model S e Model X di gestire in autonomia il cambio di corsia seguendo le indicazioni del navigatore satellitare.

Se fino all’altro giorno il sistema si attivava solo e unicamente in seguito all’azionamento dell’indicatore di direzione da parte del guidatore, col nuovo aggiornamento potrà agire di propria iniziativa. Solo se, a inizio viaggio, avrà ricevuto l’ok del guidatore.

A voi la scelta

In pratica l’automobilista potrà decidere tra 3 differenti modalità di funzionamento del Navigate on Autopilot: lasciare tutto come prima, con il sistema che si attiva solo a indicatore di direzione inserito; avviso di attivazione oppure modalità completamente autonoma.

La seconda prevede che, prima di entrare in funzione, avvisi con una vibrazione del volante o una notifica acustica, la terza invece prevede che ogni cambio corsia avvenga senza alcun tipo di preavviso o azione da parte del guidatore.

2020 Tesla Model Y

Sempre allerta

Un nuovo e importante passo verso la guida autonoma, che però oggi ancora autonoma non è. Tesla sottolinea infatti come il Navigate on Autopilot si può attivare solo ed esclusivamente se entrambe le mani del guidatore sono sul volante. Una caratteristica fondamentale che fa la differenza tra la vera guida autonoma e quella assistita.

Il guidatore rimane infatti al centro e su di lui ricadono eventuali responsabilità per eventuali incidenti o danni a cose e persone.

Fotogallery: 2020 Tesla Model Y