Come funziona U-Go, il sistema di car sharing tra privati per gli "automobilisti senza auto" e per chi vuole noleggiarla "peer to peer"

Dici Giulietta e la storia ti racconta di quella gloriosa Prima del 1955. Il presente invece, ti parla di un restyling svelato in quel di Ginevra per una vettura che giunge al suo nono anno di età. Di più, perché ad Arese, il Biscione presenta un nuovo sistema di intendere l'automobile, e lo fa proprio con Giulietta, la vettura che, evidentemente, non può che esser battezzata come quella del "cambiamento". 

Si parla di mobilità condivisa, si parla di "mettere in comune", la propria automobile, tanto che, oramai sta divenendo sempre più familiare il nuovo segmento degli "automobilisti senza auto". Ed allora, ecco che FCA ha deciso di sviluppare l'idea, proponendo U-Go, il sistema di car-sharing tra privati di Leasys, la partecipata al 100% da FCA Bank su noleggio a lungo e breve termine e car sharing (con Enjoy).
"Molti studi prevedono che nel 2025 un quarto della popolazione si sposterà con sistemi di mobilità condivisa" - Giacomo Carelli, CEO FCA Bank

Come funziona U-Go?

Come la Giulietta può diventare un'auto condivisa? Andiamo con ordine. Il servizio definisce due utenti: da un lato c'è il cosiddetto player, colui che sta pensando di comprare una macchina. E poi c'è l'user, che l'auto non ce l'ha o non se la può permettere, ma ne avrebbe bisogno in caso di necessità.
Alfa Romeo Giulietta 2019
Alfa Romeo cerca di mettere in comunicazione i due mondi. Al primo, offre un servizio di noleggio a lungo termine "tutto compreso", il cosiddetto BeFree, al secondo offre la possibilità di entrare all'interno della piattaforma U-Go.
 
Al player, U-Go consente di noleggiare la propria auto (non per forza una Giulietta, ma una qualsiasi auto del Gruppo noleggiata a lungo termine con polizza kasko o acquistata tramite finanziamento FCA Bank, sempre con kasko) tramite la propria piattaforma da un minimo di mezzora a un massimo di 21 giorni a un user registrato. Non si tratta però di un noleggio a flusso libero come car2go o Enjoy: non è possibile infatti, almeno per il momento in questa prima fase, prenotare e aprire l'auto dal proprio smartphone. La consegna delle chiavi dovrà avvenire per mano del proprietario, tutelato grazie alla kasko da eventuali danni dello user. Il costo del noleggio può variare poiché spetta al player definire una tariffa oraria. E per la benzina? Se il player dovesse trovare il serbatoio vuoto può mettere a rimborso il rifornimento successivo.

Nessuna commissione

Commissioni da pagare? Nossignore. Come funziona? Tramite un'App su tablet o smartphone. Basta registrarsi come player, registrare la propria auto e definire la tariffa di noleggio giornaliero. Idem per l'user che, quindi, cercherà la macchina all'interno del sistema.

Al termine del noleggio, inoltre, sia lo user che il player potranno recensirsi a vicenda, con un sistema di ranking ben visibile a quella che dovrebbe diventare una vera e propria community. Insomma, si tratta, a tutti gli effetti, di una sorta di AirBnB delle auto. 

Perché condividere la propria auto?

La Giulietta diviene dunque il collante, l'elemento di unione e condivisione, oltre che una risorsa, un guadagno per il "player". Già, perchè la condivisione della propria Giulietta permette di ridurre i costi di esercizio fino ad azzerare - potenzialmente - il canone ma, ovviamente, senza guadagnarci (al massimo si raggiunge una cifra pari alla rata mensile) Per lo User ovviamente, l'opportunità di poter guidare l'auto solo quando ne ha bisogno, pagando solamente la tariffa concordata con il player. 

Fotogallery: Alfa Romeo Giulietta 2019