La supercar nata dalla pista è stata avvistata mentre girava nell'Inferno Verde.

Appena pochi giorni dopo aver dato il via alla produzione della GT R Pro, Mercedes-AMG è tornata al Nürburgring per testare una versione ancora più estrema della sua supercar. Con il badge "Black Series", la più cattiva di Affalterbach uscirà nel 2020 con una serie di aggiornamenti rispetto alla già feroce GT R Pro che recentemente abbiamo anche guidato.

Più aggressiva nell'estetica

Possiamo già vedere alcuni dei cambiamenti più evidenti dalla versione Black Series, come il pacchetto aerodinamico, rivisitato con uno splitter anteriore pronunciato con tanto di sostegni collegati alla calandra. Insieme allo splitter crescono anche le piccole alette che si allargano fino ai passaruota.

Mercedes-AMG GT Black Series 2019 foto spia

Spostandoci sul retro, sembra che la coupé non abbia le due "pinne" laterali per lo sfogo dell'aria della versione Pro, che in questo caso sembrerebbero essere integrate direttamente nella carrozzeria. Gli scarichi centrali della GT R Pro sono stati sostituiti da una coppia di terminali sdoppiati ai lati del paraurti.

Stesso motore, più potenza

Il cuore pulsante della GT Black Series sarà lo stesso motore V8 da 4,0 litri del GT R Pro, anche se probabilmente avrà più cavalli rispetto ai 585 erogati dalla versione attuale, dato che questo motore è già stato ottimizzato per fornirne 630 alla Mercedes-AMG GT Coupé4.

Vista la natura estrema dell'auto, probabilmente si avrà una significativa riduzione del peso rispetto alla Pro e alla R. La nuova Black Series avrebbe così tutte le carte in regola per diventare il modello AMG più veloce mai costruito dalla Casa della stella.

Fotogallery: Mercedes-AMG GT Black Series 2019 foto spia