Si aggiorna la wagon inglese: cambiano pochi dettagli, ma “spuntano” due cerchi neri intorno ai fari anteriori

Guardatela frontalmente e capirete: se ha il "contorno" occhi in evidenza allora è la versione aggiornata. Questo perché Mini non ha stravolto l’aspetto della Clubman, ma a 4 anni dal lancio è intervenuta per rinfrescare l’aspetto di questa sempre originale piccola station wagon.

La modifica più visibile è proprio il contorno dei fari anteriori rifinito non soltanto ad effetto cromato ma anche in nero lucido (optional). Cambiano inoltre l’alloggiamento dei fari fendinebbia, il fascione anteriore e soprattutto la mascherina, ora più ampia. Sono ordinabili a pagamento i fari anteriori a led con funzione matrix: il fascio luminoso viene modulato automaticamente per non abbagliare gli altri automobilisti.

Cambia la risposta delle sospensioni

La rinnovata Mini Clubman guadagna inoltre i fanali posteriore a led, che a richiesta possono ricreare il disegno della mitica Union Jack, la bandiera del Regno Unito. Fra le novità ci sono tre colori esterni, inedite personalizzazioni, cerchi in lega dal design rivisto (fino a 19”) e sospensioni adattive, che fanno variare il molleggio in base allo stile di guida.

Optional anche le sospensioni sportive con l’assetto ribassato di 1 cm. All’interno è presente lo schermo touch da 6,5” incastonato nella tipica consolle centrale di forma circolare, mentre a richiesta si può ordinare quello da 8,8”: abbinati ci sono la basetta per la ricarica senza fili e una seconda porta usb.

La Mini Clubman 2019 riceve infine la scheda sim, grazie alla quale è possibile effettuare chiamate d’emergenza o ricevere aggiornamenti in tempo reale sul traffico.

Motori da 102 a 192 CV

A non cambiare sono i motori, che restano i noti a 3 e 4 cilindri. Fra i benzina ci sono i 1.5 da 102 CV e 136 CV delle versioni One e Cooper, oltre al 2.0 da 192 CV della “pepata” Cooper S, disponibile anche in abbinamento alla trazione integrale All4: per questa versione la casa inglese dichiara uno 0-100 km/h in 6,9 secondi e una velocità massima di 225 km/h.

Chi predilige il risparmio sceglierà invece il diesel 1.5 da 116 CV o i 2.0 da 150 CV o 190 CV, riservati alle One D, Cooper D e Cooper SD (anche a trazione integrale). A pagamento il cambio automatico a 8 marce o il robotizzato a 7.

Fotogallery: Mini Clubman restyling