Un classico senza tempo, ulteriormente migliorato nell'immagine e nella sostanza

Si è fatta attendere ben 9 anni, ma ne è valsa la pena. La Porsche 911 Speedster, più volte spiata negli ultimi mesi, è stata finalmente svelata al Salone di New York. Prima di ogni altra cosa, un consiglio: guardatela. Andate qui sotto e sfogliate la gallery, non ve ne pentirete. 

Base 991

Come vi avevamo anticipato, la nuova Speedster è su base 991, non la nuova 992. Ma non una 991 "qualunque": lo scheletro è infatti quello della GT3. Ciò significa molle e ammortizzatori, retrotreno a ruote sterzanti e supporti motore della più pistaiola delle 911.

A proposito di motore, si tratta del 4.0 aspirato, ovviamente 6 cilindri boxer, capace di tirare fino a 9.000 giri, producendo la bellezza di 500 CV. Il cambio? Uno solo: manuale a 6 marce. Da puristi.

Fotogallery: 2019 Porsche 911 Speedster

Leggerezza mezza bellezza

La Speedster beneficia anche di una sensibile riduzione di peso, merito di tante "limature" qua e là. La capote, innanzitutto, si apre e chiude manualmente; i passaruota, anteriori e posteriori, sono in fibra di carbonio.

2019 Porsche 911 Speedster

Dietro ai cerchi da 20" con dado centrale spiccano freni con dischi carboceramici. Non basta: anche la scelta del 6 marce manuale (al posto del 7 e del PDK) è stata fatta per contenere la massa; stesso discorso per l'aria condizionata, che si può avere ma solo come optional. 

Meno di 1.500 kg

Il risultato di tanto lavoro si riflette in un peso pari a 1.465 kg, per uno 0-96 km/h in 3,8 secondi e una velocità massima di 307 km/h. L'unico elemento che ancora non si conosce è il prezzo, anche se ovviamente non sarà contenuto, nonostante Porsche non ne produrrà poche, di 911 Speedster: 1948, omaggio all'anno di nascita del modello.