Le incognite non mancano, ma diversi indizi farebbero pensare alla nuova generazione del grande successo di Toyota

Premessa: manca ancora molto prima dell'arrivo della nuova Toyota Yaris. Per questo motivo, ciò che leggerete è frutto di indiscrezioni e supposizioni. Partiamo dai fatti: mentre a New York e a Shanghai sono in corso due importanti saloni dell'auto (in una sorta di "gara" USA-Cina che ben rappresenta ciò che accade in tutto il comparto economico), al Nurburgring le squadre test non si fermano.

E nemmeno i fotografi, che hanno sorpreso questa "strana" Yaris sui 21 km (circa) di asfalto dell'Inferno Verde

E' presto, ma anche troppo tardi 

Nello specifico, questo muletto di Yaris è wrappato con i classici colori Gazoo Racing e monta cerchi XL, calzati da pneumatici altrettanto grandi. Il che potrebbe far pensare a una versione sportiva della piccola giapponese.

Piccolo particolare: la Yaris GRMN è sul mercato da poco più di un anno. Improbabile, dunque, che ci sia qualcosa di nuovo su quel fronte, se non altro sulla generazione attuale, che ormai è sul mercato da qualche anno (la base risale al 2011). 

Tre indizi fanno una prova

Primo: è troppo tardi per una Yaris cattiva sulla base della generazione attuale. Secondo: per quanto aggiornata con successo, la giapponese nasce su un progetto lanciato ormai 8 anni fa.

Terzo: per quello che è possibile intuire dalle immagini, le carreggiate larghe del muletto in prova (che pur "indossa" molti particolari esterni della Yaris attuale) farebbero pensare che sotto ci sia la piattaforma TNGA, la stessa, fra le altre, della Corolla (anche se ovviamente in formato ridotto).

In ogni caso, per vedere la nuova Yaris sul nostro mercato bisognerà attendere ancora parecchio, forse anche fino al 2021; la GRMN, però, potrebbe arrivare poco dopo il lancio della "normale.