Lo ha detto Tim Cook, ad di Apple, dando uno spunto che non va sottovalutato. In particolare al volante

Avreste mai pensato che il numero uno di un colosso della telefonia (e non solo) suggerisse di usare lo smartphone con più moderazione? E’ quanto successo martedì 23 aprile al summit Time 100 di New York, dove il gran capo della Apple, Tim Cook, ha consigliato di disattivare le notifiche in tempo reale sul telefonino per distrarsi meno e dare più valore ad altre cose.

Un pensiero controcorrente da chi ha il compito di far quadrare bilanci vendendo milioni di smartphone ogni anno, ma anche un modo per far riflettere sul tema della sicurezza stradale: quanti incidenti in meno ci sarebbero se non guardassimo il telefonino alla ricerca dell’ultima notifica?

Un tema che sembra non interessare

Apple ha già mostrato di essere attenta sul tema, perché dalla versione 11 del sistema operativo iOs è presente una funzionalità che capisce quando il proprietario del telefonino potrebbe essere alla guida e attiva la modalità non disturbare, che inibisce la ricezione di notifiche in tempo reale. La funzione però va attivata dall’utente, quando invece sarebbe più efficace se si attivasse da sola.

Altri produttori di smartphone non si sono dimostrati altrettanto “aperti” sull’argomento. Lo stesso vale per le Case automobilistiche, forse con il timore che funzionalità per limitare lo smartphone quando si è alla guida possano intaccare le vendite, a maggior ragione in un momento storico dove sembra che tutti ruoti intorno al telefonino.

E intanto gli incidenti aumentano

Il tema però va affrontato con maggior decisione, e non servono di sicuro i dati dell’Istat per accorgersene: nel 2017 le Forze dell’Ordine hanno elevato 65.104 multe in Italia per il mancato utilizzo di vivavoce o auricolari, il 7,1% in più rispetto all’anno prima.

Dalla stessa ricerca, inoltre, è emerso che 36.000 incidenti (il 16,2% di quelli totali) sono imputabili alla distrazione dovuta all'uso del telefono alla guida. Il dato più grave è l’aumento degli incidenti mortali (1.569, l’1,4% in più) e delle vittime (1.710, il 2,2% in più). Alla luce di questi numeri, un consiglio all’apparenza banale come quello di Tim Cook non può essere sottovalutato.