L'8 maggio aprono i preordini con una versione di lancio che non è un modello base. Prezzo intorno ai 30mila euro

Nella vita di un marchio le auto che rappresentano una svolta storica sono poche. Nel caso di Volkswagen la ID. è sicuramente una di queste. E' la prima auto di Wolfsburg completamente elettrica, basata sulla stessa piattaforma elettrica MEB su cui nasceranno le Volkswagen ID. Crozz, ID. Buzz, ID. Vizzion e ID. Buggy; un'intera gamma a zero emissioni che sarà venduta in tutto il mondo. L'8 maggio aprono i preordini (con un prezzo che dovrebbe aggirarsi attorno ai 30mila euro) e vi daremo delle informazione in più, ma cosa sappiamo finora della ID.?

Partiamo dal suo nome, che nel tempo è cambiato: ultimamente il costruttore ha omesso il secondo punto (in origine era I.D.) e stando alle ultime indiscrezioni di insideevs.com è molto probabile che il nome definitivo sarà ID.3.

Volkswagen ID

Collaudata in Sudafrica, ha 3 versioni

Già alla fine del 2018 in Sudafrica circolavano le immagini del collaudo da cui abbiamo tratto un rendering esclusivo che anticipa l'aspetto di quest'auto - una delle novità 2019 più attese - che avrà dimensioni simili alla Golf, ma un passo che potrebbe essere più lungo di una Passat.

A bordo dovrebbero esserci pochi pulsanti, un grande touch screen e un nuovo riconoscimento vocale; con un piccolo display dietro al volante. Le versioni saranno tre:

  • Base: batteria da 48 kWh e autonomia di 330 chilometri (WLTP);
  • Intermedia: batteria da 62 kWh e autonomia di 450 chilometri (WLTP);
  • Top: batteria da 80 kWh e autonomia di 550 chilometri (WLTP).

L'obiettivo è produrla con una "carbon footprint" neutra, ovvero senza emissioni di quella anidride carbonica che contribuisce al riscaldamento globale.

Volkswagen ID. Obiettivo zero emissioni di CO2

Una vita con meno anidride carbonica

La Volkswagen ID. nasce con un nuovo approccio ambientalista a 360 gradi, che riguarda diversi ambiti:

  • Produzione: la fabbrica tedesca di Zwickau utilizza energia da fonti rinnovabili; ci sono programmi di compensazione in progetti climatici (come la riforestazione); le batterie sono prodotte in Europa con energia "pulita" e le materie prime sono ottenute in maniera sostenibile (tutti i fornitori devono rispondere a protocolli di sostenibilità ambientale ed etica);
  • Ricarica: per il momento purtroppo solo in Germania c'è un accordo con la sussidiaria Elli per la fornitura di elettricità da fonti 100% rinnovabili (Naturstrom), sia da wallbox domestiche che da colonnine pubbliche con l'app dedicata;
  • Smaltimento: per l'ultima fase di vita si è pensato al riciclo nell'impianto pilota di Salzgitter; le batterie agli ioni di litio ormai inutilizzate diventeranno accumulatori domestici o apposite colonnine di ricarica veloce, oppure saranno utilizzate per recuperare le materie prime.
Volkswagen ID. Obiettivo zero emissioni di CO2

La nuova arrivata competerà con modelli già affermati, come la Nissan Leaf e la Hyundai Ioniq, ma grazie all'autonomia di circa 600 km potrà vedersela pure con la Tesla Model 3. Nel mirino non si escludono i SUV elettrici, come la Hyundai Kona Electric o la Kia e-Niro.

Fotogallery: Volkswagen ID., il rendering